TRASFORM-ARTI di Luciano Lunazzi

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I PERSONAGGI DI ANZIL a cent’anni dalla sua nascita

Chiesa di Santa Maria dei Battuti, Borgo di Ponte – Cividale del Friuli
10 dicembre 2011 / 15 gennaio 2012
Vernissage sabato 10 dicembre 2011, ore 17.00

Con la mostra I personaggi di Anzil a cent’anni dalla sua nascita, l’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine e il Comune di Cividale del Friuli rendono omaggio ad uno degli indiscussi protagonisti della pittura friulana del Novecento, Anzil G. Toffolo (Monaco di Baviera, 1911 – Tarcento 2000), di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita.
La rassegna, curata da Stefano Chiarandini, Alice Collavin e Elisa Volpetti gode del patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Udine.
Fra le differenti tematiche in cui si suddivide l’opera di Anzil, quella dei “Personaggi”, cui è dedicata la presente esposizione, è senza dubbio una delle più rilevanti nella parabola artistica del pittore proprio per l’attenzione da lui costantemente riservata alla figura umana.
Come ha spiegato Gabriella Brussich nel 1987 (G. Brussich, in Anzil, catalogo della mostra, Pordenone, 1990, p. 54), i “Personaggi” dell’artista sono simboli, icone di una realtà universale, senza epoca, depositari di valori trasversali, validi in ogni tempo. Essi sono i famigliari di Anzil, il pittore stesso, gli amici di una vita, i popolani delle terre friulane, le vittime della guerra e dell’ingiustizia sociale; “Personaggi” sono anche le figure che popolano le illustrazioni degli episodi della Divina Commedia di Dante Alighieri. Si tratta, comunque, di fisionomie comuni, di uomini e donne semplici, perlopiù recuperati dalla realtà prossima al pittore che, trasposti nel campo figurativo del quadro, vengono investiti da un’aura di dignità eroica.
Il percorso della mostra si snoda lungo tre sezioni: la prima comprende una serie di ritratti, autoritratti e alcuni quadri degli Incontri (anni Settanta), mentre nella navata centrale della chiesa, fulcro dell’intera esposizione, sono esposti i dipinti capisaldi del Neorealismo, la stagione più feconda per Anzil. Concludono la mostra otto episodi illustrati della Divina Commedia, tratti dalla serie del Dante (1986-1988).
In mostra, inoltre, sarà proiettato un video-intervista di Tito Maniacco ad Anzil (inizio anni Novanta).
Le opere, fra cui diverse inedite, provengono dalla raccolta della figlia del pittore Luigina Toffolo e da altre importanti collezioni private.

Orari
da giovedì a domenica e festivi    10.00 –12.30 / 14.30 –18.00
1 gennaio 2012 14.30 – 18.00
Chiuso 25 dicembre 2011

Ingresso libero

Info
Ufficio Cultura: (+39) 0432 710350 – cultura@cividale.netwww.comune.cividale-del-friuli.ud.it
Venti d’arte 338 1091689 – venti.darte@libero.ithttps://associazioneventidarte.wordpress.com/

TRASFORM – ARTI

Luciano Lunazzi
a cura di Rafaella Loffreda 

2 – 11 dicembre 2011

Circolo Culturale e Ricreativo “Nuovi Orizzonti”
via Brescia 3 (Rizzi) – UDINE

Inaugurazione 2 dicembre 2011 ore 18.30

Orari apertura mostra: lun/ven 16.30-19.30 – sab/dom e festivi 10.30-12.30 / 16.30-19.30

Nell’ambito dell’evento “De Alchimia – il naturale artifizio delle trasformazionipromosso dal Circolo Culturale e Ricreativo “Nuovi Orizzonti”, l’Associazione Culturale “Venti d’arte”, presenta l’esposizione “TRASFORM-ARTI”, rassegna d’arte contemporanea dedicata all’artista Luciano Lunazzi.
Originario di Ovaro, viaggia in numerosi Paesi, sia in Europa che oltre oceano. Rientrato in Italia e stabilitosi a Udine, inizia a dedicarsi alla pittura. Il Suo è un linguaggio particolarmente originale, arricchito da un colorismo acceso e tecniche quali il collage materico e la pittura acrilica. L’opera dell’artista si caratterizza per l’utilizzo di materiali poveri e di riciclo, come il cartone, i dischi di vinile, i ritagli di giornale, che raccoglie prima che vengano definitivamente distrutti.
Certamente la Pop Art americana è stata per l’artista fonte di ispirazione ma, nel tempo, la sua espressione è divenuta sempre più personale e istintiva.
Segni tribali e decori tratti dall’arte africana emergono prepotentemente nelle opere di Lunazzi, creando suggestivi sfondi, spazi labirintici che esaltano, come nei “collage”, la presenza di numerose “icone” diffuse dai “media” e divenute metafora della contemporaneità ed espressione della società dei consumi. La sottile ironia con la quale l’artista affronta i temi del sociale, gli consente di giocare tra senso e non senso, tra dato reale e fantasiosa interpretazione, ricorrendo anche alla narrazione di ricordi ed esperienze di viaggio. Tra i soggetti prediletti vanno ricordati i bamboccioni, gli autobus, i cagnolini nervosi, i collage.