CONCERTO / PERFORMANCE di Massimo De Mattia, Giovanni Maier e Massimo Poldelmengo

Zeit

Sabato 26 ottobre 2013, alle ore 18.00, ad Aquileia, presso stalla Pasqualis (via Giulia Augusta), come ultimo evento collaterale della mostra POLDELMENGO: l’opera del prima, si terrà il concerto/performance intitolato ZEIT.
L’iniziativa, che può considerarsi il finissage della manifestazione, è promossa e organizzata dal Comune di Aquileia, dalla Fondazione Aquileia, dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” e dell’Associazione Culturale “don Gilberto Pressacco”.
Interverranno Gianni Fratte per la Fondazione Aquileia e Stefano Chiarandini per l’Associazione Culturale “Venti d’arte”. Il concetto di “tempo”, inteso da un punto di vista filosofico, sarà il filo conduttore della serata. Protagoniste saranno le musiche di Massimo De Mattia (flauto basso) e di Giovanni Maier (violoncello), che interloquiranno con il video realizzato per l’occasione da Massimo Poldelmengo, in una performance dai connotati visivi e sonori straordinariamente interessanti.
Da ricordare il connubio artistico che lega, fin dalla metà degli anni Novanta, il musicista pordenonese Massimo De Mattia all’artista Massimo Poldemengo, e che ha portato alla realizzazione di sorprendenti performances quali Azione per scultura sonora, Axiom, Sono un’architettura di suoni istantanei sopra uno spazio che si disintegra e La parte (o)scura.
Al termine della serata Massimo Poldelmengo donerà una sua opera al Direttore Gianni Fratte, che entrerà a far parte della prestigiosa collezione della Fondazione Aquileia.

Massimo De Mattia, autodidatta, esordisce negli anni Settanta. Suona con Tom Kirk, Bruno Cesselli, Lanfranco Malaguti, Giovanni Maier, Glauco Venier, U.T. Gandhi, Gianluigi Trovesi, Zlatko Kaucic, Ares Tavolazzi, Nicola Stilo, Stefano Benini, Paolo Birro, Massimo Manzi, Herb Robertson. Nel 1993 pubblica la prima opera discografica, Poésie pour Pasolini e viene segnalato tra i nuovi migliori musicisti italiani (Referendum Top Jazz 1993). Si esibisce in RAI e in svariati festival. Con il proprio quartetto inaugura la prima stagione concertistica della Fazioli Concert HallIl Volo del Jazz 2005. Si esibisce in Italia e all’estero con Denis Biason (Duel2), con Zlatko Kaucic e con i Separatisti Bassi di Mauro Ottolini, in solo o in duo con Luca Grizzo (Stratos), con il proprio quartetto Mikiri. Nel 2010 il cd Atto di dolore figura tra i 100 World Greatest Jazz Albums (Jazzit Awards). Viene eletto migliore flautista italiano (Jazzit Awards Readers Poll) e il cd Mikiri+3 figura tra i 100 World Greatest Jazz Albums (Jazzit Awards). Nel 2012 viene nuovamente eletto migliore flautista italiano (Jazzit Awards Readers Poll).

Giovanni Maier si diploma in contrabbasso presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste nel giugno del 1988.
Dal 1989 ad oggi ha partecipato (anche con gruppi guidati da lui stesso o in solo) a svariati jazz festival in tutto il mondo. Ha inoltre suonato con molti musicisti di fama internazionale: Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Cecil Taylor, Anthony Braxton, Roswell Rudd, Han Bennink, Franco D’Andrea, Tim Berne, Chris Speed, Benny Golson, Ernst Reijseger, Willem Breuker, Tristan Honsinger, Wolter Wierbos, Massimo Urbani, Giancarlo Schiaffini, Carlo Actis Dato, Antonello Salis, Maria Pia De Vito, Daniele Cavallanti, Tiziano Tononi, Claudio Roditi, Naco, Richard Galliano, Ellen Christi, Laura Culver, Sean Bergin, Tone Jansa, Roberto Gatto, Herb Robertson, Piero Leveratto, Renato Geremia, Guido Mazzon, Tony Scott, Lauro Rossi, Umberto Petrin, Stjepko Gut, Sandro Satta, Roberto Ottaviano, Yves Robert, Paolo Damiani, David Shea. Oltre all’E.C.M., ha pubblicato incisioni discografiche per numerose importanti etichette, tra le quali si ricordano: Enja (Germania), Fonit Cetra (Italia), Soul Note (Italia), Black Saint (Italia), Venus (Giappone), Cam Jazz (Italia), Label Bleu (Francia), BMG Ricordi (Italia), Symphonia (Italia), Wide Sound (Italia), Splasch (Italia), Long Song Records (Italia). Dal 2006 insegna Contrabbasso e Musica d’Insieme ai “Seminari Senesi di Musica Jazz”.
Dal 2009 è docente di Jazz presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.

Nato a Pordenone nel 1964, Massimo Poldelmengo si è affermato come artista poliedrico, pittore, scultore e fotografo professionista. Dopo un’iniziale attività espositiva nel triveneto, a partire dalla fine degli anni Ottanta, con la Galleria Bevilacqua la Masa di Venezia e successivamente con la Galleria “la roggia” di Pordenone, Poldelmengo ha valicato i confini nazionali, partecipando a numerosi appuntamenti internazionali.
Ha affiancato Davide Raffin, architetto pordenonese, nel progetto per il complesso della chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Baragalla a Reggio Emilia, vincitore del concorso bandito dalla CEI e nel 2009 ha vinto il premio “In Sesto. Scultura e installazione nello spazio urbano” di San Vito al Tagliamento, con Scala.


POLDELMENGO l’opera del prima
stalla Pasqualis
Via Giulia Augusta, Aquileia (UD)
22 settembre > 27 ottobre 2013

venerdì > domenica
h 9.30 > 13.00 / 15.30 >19.00
ingresso libero

info: 339 2887440
ufficiostampa@fondazioneaquileia.it, venti.darte@libero.it

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