Oggi e domani, nel goriziano, s’inaugurano due corpose mostre, relative al progetto “Maurizio Frullani. Artisti e dintorni”

Fino al 25 giugno, alla Galleria Regionale di Arte Contemporanea Luigi Spazzapan a Gradisca d’Isonzo (GO) e al Museo Civico del Territorio “Alessandro Pesaola” a Cormons (GO), altre due interessanti esposizioni, in cui si potranno ammirare oltre 70 scatti del fotografo isontino, di artisti del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia.

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invito spazzapan def

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Invito elettronico Cormons

Bodanza e Gaetano

folla7

Avostanis 2016 – XXV edizione

Mostra di Gaetano Bodanza, a cura di Angelo Bertani
Associazione Culturale Ai Colonos, Villacaccia di Lestizza (UD)

con la colaborazione dell’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine

Venissage venerdì 05/08/2016, h 21.00
Nel cortile nuovo video dell’artista e, a seguire, momento conviviale

L’esposizione sarà aperta nelle serate di Avostanis
h 19.00-24.00, fino al 29 di agosto 2016

Gli artisti contemporanei non conoscono confini se non quelli della loro personalità creativa. Anche Bodanza appartiene alla schiera ristretta di coloro che attraversano con consapevolezza la foresta delle forme simboliche della contemporaneità e però sanno parlarci per via indiretta di loro stessi, delle loro speranze come delle loro inquietudini. Anche lui, obbligato migrante, si trova comunque su una zattera nel mare della globalizzazione e spera in un approdo: sa che il sonno dell’arte genera mostri e cerca di dominarli, in un continuo corpo a corpo con il mondo delle immagini.
(Angelo Bertani)

Info: www.colonos.it; www.gaetanobodanza.com

“Vidoni. Tracce di esistenza”. Fondazione Ado Furlan, Pordenone

VERNISSAGE venerdì 11 settembre 2015, ore 18.00

Invito elettronico VIDONI PN def facebook

 

Mostra personale di Carlo Vidoni presso la Fondazione Ado Furlan di Pordenone

PNVidoni. Tracce di esistenza
Fondazione Ado Furlan, Via Mazzini n. 51/53 – Pordenone
11 settembre – 4 ottobre 2015

Venerdì 11 settembre 2015, alle ore 18.00, sarà inaugurata nelle sale espositive della Fondazione Ado Furlan, Via Mazzini n. 51/53, Pordenone, la mostra dedicata a uno degli artisti contemporanei più interessanti del territorio regionale: Carlo Vidoni.
L’esposizione, a cura di Caterina Furlan e Stefano Chiarandini, è promossa e organizzata dalla Fondazione Ado Furlan e dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine, con la collaborazione del Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine, dell’Associazione Culturale DIECI.DUE! international research contemporary art di Milano, dell’Associazione Culturale AQA di Udine, del Circolo ARCI Hybrida di Tarcento e dell’Associazione Alveare Onlus di Udine. La mostra gode del sostegno e/o del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, delle Provincie di Pordenone, Udine e Gorizia, dei Comuni di Udine e Gradisca d’Isonzo, della Fondazione CRUP, della Fondazione CARIGO e dell’Università degli Studi di Udine.
Nella galleria della Fondazione Ado Furlan saranno esposte una decina di opere di carattere scultoreo-installativo, realizzate da Carlo Vidoni dal 2002 a oggi. L’evento, inserito nel programma della manifestazione Pordenonelegge, propone una serie di lavori in cui l’artista, con un approccio originale e poetico, interpreta il complesso rapporto contemporaneo fra l’uomo e l’ecosistema in cui esso vive. Le opere, “utopisticamente” ipotizzano una sorta di “rivalsa/rinascita” della natura su un territorio fortemente antropizzato: rami, tronchi che tornano a riprendere vita come nel ciclo Crescite, oppure edifici abbandonati che perdono la loro funzione originaria, lasciando spazio alla vegetazione di riappropriarsi dei propri spazi (Casa rossa, 2010 e Condizione, 2014-15). Altro tema, recentemente affrontato dall’artista, sono le tracce lasciate dall’uomo e dagli animali nel proprio ambiente, proposte nella serie di lavori denominati Xilofagie e Chiocchiole_tracce di esistenza. Infine, l’opera Sedia elettrica (2002) rappresenta un’esplicita denuncia delle esecuzioni capitali e il rapporto conflittuale tra cultura e poteri forti antidemocratici.

Il progetto prevede la realizzazione di sei rassegne sul territorio regionale e internazionale, contraddistinte da specifiche peculiarità artistico-creative: già realizzate le mostre presso il Museo Civico del Territorio, Palazzo Locatelli, Cormons (GO), 22 maggio – 5 luglio 2015: esposte ventidue opere, tra sculture e installazioni, provenienti da collezioni pubbliche, private e dell’artista; Galleria d’Arte “Mario Di Iorio”, Biblioteca Statale Isontina, Gorizia, 5 – 27 giugno 2015: installazioni dedicate al libro. In preparazione per l’autunno, le esposizioni pressoFondazione Ado Furlan, Pordenone, 11 settembre – 3 ottobre 2015: opere plastiche gran parte inedite; Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, Udine, 25 settembre – 25 ottobre 2015: lavori creati ad hoc dall’artista, al fine di far interagire l’arte contemporanea con gli ambienti espositivi risalenti agli anni Trenta; Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, Gradisca d’Isonzo (GO), 9 ottobre – 8 novembre 2015: fotografie realizzate da Carlo Vidoni, strettamente connesse alla sua produzione scultorea; Comitato delle Regioni e Sede di rappresentanza della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, Bruxelles (Belgio), aprile – maggio 2016: potrà considerarsi il finissage dell’intera manifestazione.

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PORDENONE
Fondazione Ado Furlan
Via Mazzini, 51/53
11 settembre > 3 ottobre 2015

Vernissage 11 settembre, ore 18.00

Orari
martedì > sabato _ h 16.00 > 19.30
PORDENONELEGGE: APERTURA STRAORDINARIA
16 > 20 settembre, h 10.30 > 13.00 / 16.00 > 19.30

Ingresso libero

Info
Fondazione Ado Furlan: (+39) 0434 208745, info@fondazioneadofurlan.org,www.fondazioneadofurlan.org
Associazione Culturale “Venti d’arte”: (+39) 339 2887440, info@ventidarte.it, www.ventidarte.it

Incontro con l’artista Carlo Vidoni

EVENTO COLLATERALE
Vidoni. Tracce di esistenza

26 giugno 2015, ore 17.00
Galleria d’arte “Mario Di Iorio”, Biblioteca Statale Isontina, Gorizia

26 giugno 2015, ore 18.30
Museo Civico del Territorio, Palazzo Locatelli, Cormons (GO)

L’artista illustrerà il suo pensiero creativo espresso nelle opere esposte nelle due rassegne isontine che, di primo acchito, apparirà concettualmente diverso, bensì attraverso un approccio antropologico potrà essere considerato come confronto tra l’uomo e la natura che talvolta può apparire conflittuale e/o apertamente dialettico.

Incontro con l'artista Carlo Vidoni web

Alcuni scorci della mostra d’arte “POLDELMENGO l’opera del prima”

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POLDELMENGO l’opera del prima

stalla Pasqualis, Via Giulia Augusta – Aquileia (UD)
22 settembre > 27 ottobre 2013

venerdì > domenica: 9.30 > 13.00 / 15.30 > 19.00

ingresso libero

vernissage: 22 settembre 2013, ore 18.00

Le trenta opere selezionate per l’esposizione intitolata POLDELMENGO l’opera del prima  provengono da collezioni private, da importanti Musei e Istituzioni del nostro territorio; alcuni lavori, inoltre, sono stati realizzati dall’artista per questa iniziativa. Significative sono Pietra blu, legno, ferro, marmo (1988), appartenente alla collezione della Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro di Venezia, e Trittico (1988), di proprietà dell’artista, entrambe presenti all’Arteveneto 73a Mostra collettiva Bevilacqua La Masa di Venezia (1988-89) e nuovamente esposte assieme ad Aquileia.

Il tema centrale della rassegna è il “tempo”. Si tratta, come noto, di un concetto pervasivo da sempre presente sia nelle scienze esatte, sia in quelle umanistiche. Lo ritroviamo anche nelle opere di Massimo Poldelmengo, come ad esempio nei lavori intitolati Il tempo di Canova (1992), Sequenze (1994) e nel ciclo dedicato al “pesce”. Inoltre, il concetto del tempo ha suscitato all’artista profonde e personali riflessioni espresse nello scritto intitolato L’opera del prima (1996/2010). Una sorta di “filo rosso” quindi sembra legare i lavori di Poldelmengo ad Aquileia e alle radici del “suo” Cristianesimo.

La mostra, curata da Stefano Chiarandini, è promossa e organizzata dall’Associazione Culturale Venti d’arte, dal Comune di Aquileia e dalla Fondazione Aquileia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Armando Pizzinato”, la Fondazione “Ado Furlan” e la Fondazione Concordia 7. Gode del sostegno e/o del patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, delle Provincie di Udine e Pordenone, del Comune di Pordenone, dell’Università degli Studi di Udine, della Fondazione CRUP, dell’Associazione Culturale “don Gilberto Pressacco” e dell’Associazione Centro di accoglienza “E. Balducci”.

Il catalogo contiene i saggi critici di Italo Furlan (Storico dell’arte e docente all’Università di Padova), di Roberto Tagliaferri (liturgista), Federico Vercellone (Filosofo e docente all’Università di Torino) ed è tradotto in lingua inglese e tedesca.

info:
339 2887440
ufficiostampa@fondazioneaquileia.itventi.darte@libero.it

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