Vidoni. Tracce di esistenza

Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, Gradisca d’Isonzo (GO), 9 ottobre – 15 novembre 2015

_____________________________

Casa Cavazzini
Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine

25 settembre – 6 dicembre 2015

_____________________________

Fondazione Ado Furlan, Pordenone
11 settembre – 3 ottobre 2015

Alcuni scorci della mostra d’arte “POLDELMENGO l’opera del prima”

Questa presentazione richiede JavaScript.

POLDELMENGO l’opera del prima

stalla Pasqualis, Via Giulia Augusta – Aquileia (UD)
22 settembre > 27 ottobre 2013

venerdì > domenica: 9.30 > 13.00 / 15.30 > 19.00

ingresso libero

vernissage: 22 settembre 2013, ore 18.00

Le trenta opere selezionate per l’esposizione intitolata POLDELMENGO l’opera del prima  provengono da collezioni private, da importanti Musei e Istituzioni del nostro territorio; alcuni lavori, inoltre, sono stati realizzati dall’artista per questa iniziativa. Significative sono Pietra blu, legno, ferro, marmo (1988), appartenente alla collezione della Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro di Venezia, e Trittico (1988), di proprietà dell’artista, entrambe presenti all’Arteveneto 73a Mostra collettiva Bevilacqua La Masa di Venezia (1988-89) e nuovamente esposte assieme ad Aquileia.

Il tema centrale della rassegna è il “tempo”. Si tratta, come noto, di un concetto pervasivo da sempre presente sia nelle scienze esatte, sia in quelle umanistiche. Lo ritroviamo anche nelle opere di Massimo Poldelmengo, come ad esempio nei lavori intitolati Il tempo di Canova (1992), Sequenze (1994) e nel ciclo dedicato al “pesce”. Inoltre, il concetto del tempo ha suscitato all’artista profonde e personali riflessioni espresse nello scritto intitolato L’opera del prima (1996/2010). Una sorta di “filo rosso” quindi sembra legare i lavori di Poldelmengo ad Aquileia e alle radici del “suo” Cristianesimo.

La mostra, curata da Stefano Chiarandini, è promossa e organizzata dall’Associazione Culturale Venti d’arte, dal Comune di Aquileia e dalla Fondazione Aquileia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Armando Pizzinato”, la Fondazione “Ado Furlan” e la Fondazione Concordia 7. Gode del sostegno e/o del patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, delle Provincie di Udine e Pordenone, del Comune di Pordenone, dell’Università degli Studi di Udine, della Fondazione CRUP, dell’Associazione Culturale “don Gilberto Pressacco” e dell’Associazione Centro di accoglienza “E. Balducci”.

Il catalogo contiene i saggi critici di Italo Furlan (Storico dell’arte e docente all’Università di Padova), di Roberto Tagliaferri (liturgista), Federico Vercellone (Filosofo e docente all’Università di Torino) ed è tradotto in lingua inglese e tedesca.

info:
339 2887440
ufficiostampa@fondazioneaquileia.itventi.darte@libero.it

cartolina orriz-2.indd

MASSIMO POLDELMENGO preludi

Fondazione “Ado Furlan”
via Abate Colonna, 2
Rosazzo di Manzano (UD)

Orari: dal 6 luglio al 25 agosto 2013
sabato e domenica dalle 11.00 alle 12.30 / 17.00 alle 19.30

Info: http://www.fondazioneadofurlan.org/; https://associazioneventidarte.wordpress.com/
info@fondazioneadofurlan.org; venti.darte@libero.it
cell. 349 3609188; 338 1091689

Mostra d’arte contemporanea dedicata all’artista Massimo Poldelmengo, scultore, pittore e fotografo professionista, esprime la sua contemporaneità con un personalissimo linguaggio solidamente basato sulla valida formazione tecnica e sulla costante operatività.
La ricerca creativa di Massimo Poldelmengo si distingue per l’assiduo e istintivo slancio verso la sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi. La frequente scoperta di materiali eterogenei, spesso recuperati e sapientemente riutilizzati è motivo di ricerca, favorendo forti agganci introspettivi e motivi creativi, sia in pittura che nella realizzazione di opere plastiche e composizioni tridimensionali. La forza del materiale diviene parte integrante e significativa del lavoro di Poldelmengo, esso infatti è presenza e segno del tempo. Per Poldelmengo: “l’opera contiene e annulla il tempo della sua creazione” dove il “tempo”, diviene cambiamento, casualità, simultaneità, scansione e misura ritmica.
Questa raffinata selezione di opere di Massimo Poldelmengo che la Fondazione “Ado Furlan” ospita nei suggestivi spazi della sede di Rosazzo, presso Manzano, vede la collaborazione delle Associazioni Culturali “Venti d’arte” e “AQA” ed è patrocinata dal Comune di Manzano. Sono esposti una dozzina di lavori, tra cui alcune opere su carta, eseguite tra il 1992 ed il 2013. A cura di Rafaella Loffreda.

invito elettronico Poldelmengo Rosazzo