“Vidoni. Tracce di esistenza”. Fondazione Ado Furlan, Pordenone

VERNISSAGE venerdì 11 settembre 2015, ore 18.00

Invito elettronico VIDONI PN def facebook

 

Mostra personale di Carlo Vidoni presso la Fondazione Ado Furlan di Pordenone

PNVidoni. Tracce di esistenza
Fondazione Ado Furlan, Via Mazzini n. 51/53 – Pordenone
11 settembre – 4 ottobre 2015

Venerdì 11 settembre 2015, alle ore 18.00, sarà inaugurata nelle sale espositive della Fondazione Ado Furlan, Via Mazzini n. 51/53, Pordenone, la mostra dedicata a uno degli artisti contemporanei più interessanti del territorio regionale: Carlo Vidoni.
L’esposizione, a cura di Caterina Furlan e Stefano Chiarandini, è promossa e organizzata dalla Fondazione Ado Furlan e dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine, con la collaborazione del Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine, dell’Associazione Culturale DIECI.DUE! international research contemporary art di Milano, dell’Associazione Culturale AQA di Udine, del Circolo ARCI Hybrida di Tarcento e dell’Associazione Alveare Onlus di Udine. La mostra gode del sostegno e/o del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, delle Provincie di Pordenone, Udine e Gorizia, dei Comuni di Udine e Gradisca d’Isonzo, della Fondazione CRUP, della Fondazione CARIGO e dell’Università degli Studi di Udine.
Nella galleria della Fondazione Ado Furlan saranno esposte una decina di opere di carattere scultoreo-installativo, realizzate da Carlo Vidoni dal 2002 a oggi. L’evento, inserito nel programma della manifestazione Pordenonelegge, propone una serie di lavori in cui l’artista, con un approccio originale e poetico, interpreta il complesso rapporto contemporaneo fra l’uomo e l’ecosistema in cui esso vive. Le opere, “utopisticamente” ipotizzano una sorta di “rivalsa/rinascita” della natura su un territorio fortemente antropizzato: rami, tronchi che tornano a riprendere vita come nel ciclo Crescite, oppure edifici abbandonati che perdono la loro funzione originaria, lasciando spazio alla vegetazione di riappropriarsi dei propri spazi (Casa rossa, 2010 e Condizione, 2014-15). Altro tema, recentemente affrontato dall’artista, sono le tracce lasciate dall’uomo e dagli animali nel proprio ambiente, proposte nella serie di lavori denominati Xilofagie e Chiocchiole_tracce di esistenza. Infine, l’opera Sedia elettrica (2002) rappresenta un’esplicita denuncia delle esecuzioni capitali e il rapporto conflittuale tra cultura e poteri forti antidemocratici.

Il progetto prevede la realizzazione di sei rassegne sul territorio regionale e internazionale, contraddistinte da specifiche peculiarità artistico-creative: già realizzate le mostre presso il Museo Civico del Territorio, Palazzo Locatelli, Cormons (GO), 22 maggio – 5 luglio 2015: esposte ventidue opere, tra sculture e installazioni, provenienti da collezioni pubbliche, private e dell’artista; Galleria d’Arte “Mario Di Iorio”, Biblioteca Statale Isontina, Gorizia, 5 – 27 giugno 2015: installazioni dedicate al libro. In preparazione per l’autunno, le esposizioni pressoFondazione Ado Furlan, Pordenone, 11 settembre – 3 ottobre 2015: opere plastiche gran parte inedite; Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, Udine, 25 settembre – 25 ottobre 2015: lavori creati ad hoc dall’artista, al fine di far interagire l’arte contemporanea con gli ambienti espositivi risalenti agli anni Trenta; Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, Gradisca d’Isonzo (GO), 9 ottobre – 8 novembre 2015: fotografie realizzate da Carlo Vidoni, strettamente connesse alla sua produzione scultorea; Comitato delle Regioni e Sede di rappresentanza della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, Bruxelles (Belgio), aprile – maggio 2016: potrà considerarsi il finissage dell’intera manifestazione.

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PORDENONE
Fondazione Ado Furlan
Via Mazzini, 51/53
11 settembre > 3 ottobre 2015

Vernissage 11 settembre, ore 18.00

Orari
martedì > sabato _ h 16.00 > 19.30
PORDENONELEGGE: APERTURA STRAORDINARIA
16 > 20 settembre, h 10.30 > 13.00 / 16.00 > 19.30

Ingresso libero

Info
Fondazione Ado Furlan: (+39) 0434 208745, info@fondazioneadofurlan.org,www.fondazioneadofurlan.org
Associazione Culturale “Venti d’arte”: (+39) 339 2887440, info@ventidarte.it, www.ventidarte.it

Incontro con l’artista e visita guidata alla mostra “POLDELMENGO l’opera del prima”

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Domenica 20 ottobre, alle ore 16, ad Aquileia, presso stalla Pasqualis (via Giulia Augusta), si terrà il penultimo evento collaterale alla mostra POLDELMENGO: l’opera del prima.
L’iniziativa prevede una visita guidata a cura di Alice Collavin, corredata da un dialogo/incontro con Massimo Poldelmengo, protagonista dell’esposizione.
La mostra, inaugurata lo scorso 22 settembre, è stata promossa e organizzata dal Comune di Aquileia, dalla Fondazione Aquileia e dall’Associazione Culturale “Venti d’arte”, con la collaborazione della Fondazione Musei Civici di Venezia, della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Armando Pizzinato”, della Fondazione “Ado Furlan” e della Fondazione Concordia 7.
L’iniziativa, inoltre, rientra nel fitto calendario di manifestazioni che Aquileia dedica all’anniversario dell’editto di Costantino del 313 d.C.

L’esposizione sarà visitabile fino al 27 ottobre, dal venerdì alla domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.

POLDELMENGO l’opera del prima
stalla Pasqualis
Via Giulia Augusta, Aquileia (UD)
22 settembre > 27 ottobre 2013

venerdì > domenica
h 9.30 > 13.00 / 15.30 >19.00

ingresso libero

Incontro con l’artista e visita guidata alla mostra “POLDELMENGO l’opera del prima”

Poldelmengo 1

Sabato 5 ottobre, alle ore 16, ad Aquileia, presso stalla Pasqualis (via Giulia Augusta), si terrà il secondo evento collaterale alla mostra POLDELMENGO: l’opera del prima.
L’iniziativa prevede una visita guidata a cura di Alice Collavin, corredata da un dialogo/incontro con Massimo Poldelmengo, protagonista dell’esposizione.
La mostra, inaugurata lo scorso 22 settembre, è stata promossa e organizzata dal Comune di Aquileia, dalla Fondazione Aquileia e dall’Associazione Culturale “Venti d’arte”, con la collaborazione della Fondazione Musei Civici di Venezia, della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Armando Pizzinato”, della Fondazione “Ado Furlan” e della Fondazione Concordia 7.
L’iniziativa, inoltre, rientra nel fitto calendario di manifestazioni che Aquileia dedica all’anniversario dell’editto di Costantino del 313 d.C.

Nato a Pordenone nel 1964, Massimo Poldelmengo si è affermato come artista poliedrico, pittore, scultore e fotografo professionista. Dopo un’iniziale attività espositiva nel triveneto, a partire dalla fine degli anni Ottanta, con la Galleria Bevilacqua la Masa di Venezia e successivamente con la Galleria “la roggia” di Pordenone, Poldelmengo ha valicato i confini nazionali, partecipando a numerosi appuntamenti internazionali.
Ha affiancato Davide Raffin, architetto pordenonese, nel progetto per il complesso della chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Baragalla a Reggio Emilia, vincitore  del concorso bandito dalla CEI e nel 2009 ha vinto il premio “In Sesto. Scultura e installazione nello spazio urbano” di San Vito al Tagliamento, con Scala.
Il percorso espositivo si snoda lungo i due piani di stalla Pasqualis, secondo un ordinamento cronologico che, partendo da Pietra blu, legno, ferro, marmo (Venezia, Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro) con la quale Poldelmengo partecipò ad Arteveneto 73° Mostra collettiva Bevilacqua La Masa di Venezia del 1989, giunge sino alle ultime produzioni dell’artista, eseguite appositamente per l’esposizione aquileiese.
L’esposizione comprende sia sculture e installazioni che esplicitano la capacità dell’autore di manipolare e plasmare diversi materiali (acciaio, ferro, vetro, pellicola fotografica, legno, neon, ecc.) sia opere su carta, dense annotazione grafiche sulla sequenza temporale che scandisce il processo creativo dell’artista, il suo concretizzarsi in materia e l’ostentazione nello spazio.
Il concetto del tempo, così come lo spazio, pervade tutta la produzione artistica di Poldelmengo.
Ad Aquileia sono state raggruppati anche alcuni lavori dove ricorrente è la rappresentazione del pesce,  ridotta a due linee curve speculari che si incrociano e carica di rimandi alla simbologia cristiana.

L’esposizione sarà visitabile fino al 27 ottobre, dal venerdì alla domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.

POLDELMENGO l’opera del prima
stalla Pasqualis
Via Giulia Augusta, Aquileia (UD)
22 settembre > 27 ottobre 2013

venerdì > domenica
h 9.30 > 13.00 / 15.30 >19.00

ingresso libero

QUI E OLTRE progetto di lettura e interpretazione artistica del luogo

Casa Furlan, via Abate Colonna, 2 – Rosazzo di Manzano (UD)

8 giugno – 23 settembre 2012 / venerdì, sabato e domenica dalle ore 17 alle ore 21

Inaugurazione: venerdì 8 giugno ore 19.00

La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Ado Furlan in collaborazione con l’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine, intende promuovere alcuni dei più rappresentativi artisti del nostro territorio, mettendo in luce come diverse espressioni artistiche contemporanee quali la pittura, la fotografia e la musica possano interagire, dialogare ed essere complementari l’una all’altra.