“MAURIZIO FRULLANI. Artisti e dintorni” arriva in Slovenia

Le prossime inaugurazioni delle mostre del fotografo isontino si terranno:
– Galleria Gong di Salcano, venerdì 19 maggio, alle ore 19.00;
– Mladinski center di Metlika, sabato 20 maggio, alle ore 11.00.

 

La rassegna MAURIZIO FRULLANI. Artisti e dintorni, promossa dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” e dal Consorzio Culturale del Monfalconese, sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione CARIGO e da molti altri Enti e realtà della nostra regione, esce dai confini del Friuli Venezia Giulia per arrivare nella vicina Slovenia. Qui, durante il weekend, sono previste due inaugurazioni: alla Galleria Gong di Salcano, venerdì 19 maggio, alle ore 19.00, saranno esposte le opere del Maestro, a cura di Fulvio Dell’Agnese e Nataša Kovšca e, sabato 20 maggio, alle ore 11.00, al Mladinski Center di Metlika, a cura di Gianpaolo Cuscunà. La prima esposizione resterà aperta al pubblico fino al 9 giugno, la seconda fino al 18 giugno.

ESPOSIZIONE ALLA GALERIJA GONG DI SOLKAN IN SLOVENIA
Dagli anni ’80 in poi, Maurizio Frullani ha ritratto più di quattrocento esponenti dell’arte, della letteratura e della musica del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia. Ecco perché la rassegna a lui dedicata non poteva non uscire dai confini italiani. Lo testimoniano i curatori, Nataša Kovšca e Fulvio Dell’Agnese, della mostra che dal 19 maggio al 9 giugno resterà aperta presso la Galerija Gong di Solkan in Slovenia, che raccontano: “Italiani? Friulani? Sloveni? Per lui critici e artisti sono individualità da indagare a prescindere dalla loro nascita o cittadinanza”. “Essi vanno intesi, soprattutto quando lì s’incontri in luoghi che l’autore amò come la Galerija Gong di Salcano (Slovenia) e la cantina di Edi Keber a Zegla (Italia), quali membri di una piú intimamente coesa societas: «città s’adimanda una ragunanza d’huomini, ridotti insieme per vivere felicemente», da un lato o dall’altro di un confine che corre a pochi metri di distanza, e che al pari di altri crinali Frullani ha lungamente frequentato, percependolo come una cicatrice vitale. A legare quegli huomini pare essere, prima e piú a fondo di un’appartenenza territoriale o del comune schieramento fra gli opliti dell’arte, la capacità d’innescare lo sguardo dell’artista fotografo, che di ognuno fa rapacemente la vittima – piú o meno esplicita – di una reinvenzione visiva”.
L’ingresso alla mostra è libero.
L’esposizione osserverà i seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.00.

ESPOSIZIONE AL MLADINSKI CENTER DI METLIKA IN SLOVENIA
Anche al Mladinski Center di Metlika, dal 20 maggio al 18 giugno, ci sarà la possiblità di ammirare parte del lavoro di Maurizio Frullani che, da persona intellettualmente curiosa e poliedrica qual era – non solo artista, ma anche musicista e viaggiatore –, ha dedicato alla ritrattistica. “Viene infatti proposta – spiega Stefano Chiarandini, Presidente dell’Associazione Culturale “Venti d’arte” – una serie d’immagini tratte dalle oltre quattrocento foto realizzate da Frullani al fine di monitorare gli intellettuali e gli artisti del Novecento presenti sul nostro territorio, in settori che spaziano dalla musica al teatro, dalla letteratura alla pittura, alla scultura, alla grafica, alla fotografia e al design”. Nella selezione esposta al Maldinski Center si è voluto porre attenzione in particolare al rapporto tra l’artista e il proprio studio, tra l’autore e l’opera, tra la persona ritratta e il mestiere, individuando nel contrasto tra il bianco e il nero, una contrapposizione tra ciò che appare e ciò che non è dato conoscere; cercando di cogliere e comprendere più a fondo quella tensione, quel desiderio o quel senso di sfida che caratterizza chi si pone di fronte ad un atto creativo.
L’ingresso alla mostra è libero.
L’esposizione osserverà i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00.

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Mostre a seguire della rassegna “Maurizio Frullani. Artisti e dintorni”
Azienda vinicola Edi Keber, Zegla (GO), 10 – 30.06.2017

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Per informazioni
BARBARA MACHIN
Ufficio stampa e Pubbliche Relazioni
Via del Cotonificio 148 – 33100 Udine
0432 486321 – e-mail:
machinpress@gmail.com

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Prosegue in Slovenia, la serie di mostre dedicate a Maurizio Frullani

invito gong solkan ita

come arrivare: https://www.facebook.com/galerijagong

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“Finissage” alla BSI, della prima mostra della manifestazione “Maurizio Frullani. Artisti e dintorni”

frullani finissage bsi1

Prima mostra della manifestazione “Maurizio Frullani. Artisti e dintorni”

Cappello Pierluigi poeta Tricesimo 2010Pierluigi Cappello
Poeta
Tricesimo, 2010

 

Sabato 11 marzo alle 11.30 l’inaugurazione della prima esposizione che si terrà fino al 22 marzo alla Biblioteca Statale Isontina di Gorizia presso la Galleria d’Arte “Mario Di Iorio”.

Nella mostra, curata da Cristina Feresin e Marco Menato, potranno essere ammirati scatti d’intellettuali del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia.  Alcuni di loro hanno, o hanno avuto, un legame profondo con l’“Isontina”.

“Uno sguardo attento, mobile, profondo e una pacatezza così rassicurante e nello stesso tempo così piena di umanità. Questo era Maurizio Frullani per quanti l’hanno conosciuto, sia quando, con gli occhiali posati sulla testa, guardava dritto dentro l’obiettivo e, in silenzio, scattava, sia quando parlava dei suoi progetti, dei viaggi, delle cose di tutti i giorni”. Con queste intense ed efficaci parole Cristina Feresin descrive il fotografo isontino nell’introduzione alla prima esposizione – di cui è curatrice insieme a Marco Menato – della rassegna a lui dedicata, Maurizio Frullani. Artisti e dintorni, promossa dell’Associazione Culturale “Venti d’Arte”, sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione CARIGO e da molti altri Enti e realtà della nostra regione. La location sarà la Galleria d’Arte “Mario Di Iorio” della Biblioteca Statale Isontina a Gorizia in via Mameli n. 12 che ospiterà, da sabato 11 marzo (con l’inaugurazione alle 11.30) fino a mercoledì 22 marzo, alcuni ritratti molto interessanti. Si tratterà, spiega Cristina Feresin, di “scrittori, poeti, storici, giornalisti della regione o connessi, in qualche modo, con il territorio. Alcuni dei personaggi hanno, o hanno avuto, un legame importante e profondo con l’“Isontina”, protagonisti d’incontri, rassegne, progetti nati in collaborazione con l’Istituzione goriziana, accrescendone il prestigio e la rilevanza culturale”. La capacità più grande di Frullani, secondo Feresin, è stata quella di cogliere con disarmante semplicità e senza mai banalizzare, il dettaglio, le caratteristiche e le tipicità di chi riprendeva, restituendo immagini dense, ricche, piene di sostanza che, a sua volta, riusciva a trasformare in materia prima della vita del soggetto”.
Alla Biblioteca Statale Isontina (ingresso libero; orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 18.30 e sabato dalle 10.30 alle 13.00), sarà possibile ammirare i ritratti di Alberto Princis, Emilio Rigatti, Paolo Maurensig, Paolo Rumiz e molti altri. “Ma è negli sguardi di Silvio Cumpeta e Pierluigi Cappello – testimonia Feresin – l’essenza della ritrattistica di Maurizio Frullani. Se nello scatto a Cumpeta il fascio di luce diretto sulla figura illumina il poeta-filosofo in modo da farlo emergere dalla penombra della stanza stipata di libri, come a volerne sottolineare lo spessore intellettuale, nel ritratto in primissimo piano di Cappello sono la dolcezza degli occhi e il mezzo sorriso dell’autore friulano ad introdurci alla sua profonda poetica, al suo ‘stato di quiete’. Il vezzo della sigaretta accesa tra le dita rende il tutto di una forza e un’umanità struggenti”.

La rassegna Maurizio Frullani. Artisti e dintorni
Alla prima esposizione presso la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia ne seguiranno altre 6, tutte differenti fra loro, in luoghi diversi dell’isontino (Villa Vicentini Miniussi e Auditorium comunale di Ronchi dei Legionari, Biblioteca comunale di Staranzano, Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan a Gradisca d’Isonzo, Museo Civico del Territorio “Alessandro Pesaola” a Cormons, Azienda Agricola Edi Keber a Zegla) e 2 in Slovenia nei Comuni di Salcano e di Metlika. In programma anche diversi eventi collaterali (esposizioni virtuali, concerti, visite guidate e laboratori didattici) che coinvolgeranno le Province di Gorizia, Trieste, Udine e Pordenone.

MAURIZIO FRULLANI: ARTISTI E DINTORNI IN FRIULI VENEZIA GIULIA

PROGETTO DI CROWDFUNDING, CON LA BANCA POPOLARE DI CIVIDALE, PER SOSTENERE LA MANIFESTAZIONE 

Foto Maurizio

ESPRIMI LA TUA PREFERENZA O SOSTIENI L’INIZIATIVA
http://www.progettocivibanca.it/associazione-culturale-881

Il progetto è basato sull’idea di testimoniare, attraverso la fotografia, i ritratti più interessanti degli intellettuali e degli artisti del Friuli Venezia Giulia e dell’area mitteleuropea. La sua ideazione ha avuto origine dal Maestro negli anni Ottanta ed è proseguito fino a pochi mesi prima della sua morte, ampliando sempre più l’orizzonte a tutti gli ambiti del settore artistico/culturale: musica, teatro, letteratura, pittura, scultura e grafica, fotografia, design eccetera. Questo esauriente e meticoloso percorso, rappresenta sicuramente un “unicum” di eccellente significato e un patrimonio da custodire e valorizzare. Saranno coinvolti numerose Istituzioni del territorio e realizzate numerose mostre nell’isontino e in Slovenia, corredate da esaustivo volume.
Si ringrazia in anticipo la Vs. generosità e attenzione.

Vidoni. Tracce di esistenza

Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, Gradisca d’Isonzo (GO), 9 ottobre – 15 novembre 2015

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Casa Cavazzini
Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine

25 settembre – 6 dicembre 2015

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Fondazione Ado Furlan, Pordenone
11 settembre – 3 ottobre 2015

Una piccola anteprima delle opere che saranno esposte nella mostra “Kusterle. Il corpo eretico / The Heretic Body “

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