Vidoni. Tracce di esistenza

Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, Gradisca d’Isonzo (GO), 9 ottobre – 15 novembre 2015

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Casa Cavazzini
Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine

25 settembre – 6 dicembre 2015

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Fondazione Ado Furlan, Pordenone
11 settembre – 3 ottobre 2015

Immagine

“Vidoni. Tracce di esistenza”. Galleria Regionale d’Arte Contemporanea LUIGI SPAZZAPAN – Gradisca d’Isonzo (GO)

VERNISSAGE venerdì 9 ottobre 2015, ore 18.00

invito VIDONI_ SPAZZAPAN

Mostra personale di Carlo Vidoni alla Galleria Spazzapan, Gradisca d’Isonzo

RESISTENZA_2012

Vidoni. Tracce di esistenza
Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan

Via Marziano Ciotti n. 51 – Gradisca d’Isonzo (GO)
9 ottobre – 8 novembre 2015

Venerdì 9 ottobre 2015, alle ore 18.00, presso la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, Via Marziano Ciotti n. 51 – Gradisca d’Isonzo (GO), sarà inaugurata la mostra personale Vidoni. Tracce di esistenza.
L’esposizione, a cura di Stefano Chiarandini e Annalia Delneri, è promossa e organizzata dalla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan e dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine, con la collaborazione del Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine, dell’Associazione Culturale DIECI.DUE! international research contemporary art di Milano, dell’Associazione Culturale AQA di Udine, del Circolo ARCI Hybrida di Tarcento e dell’Associazione Alveare Onlus di Udine. La mostra gode del sostegno e/o del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, delle Provincie di Gorizia, Udine e Pordenone, dei Comuni di Gradisca d’Isonzo e Udine, della Fondazione CARIGO, della Fondazione CRUP e dell’Università degli Studi di Udine.
L’esposizione alla Galleria Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, chiude l’ampio ed esaustivo progetto dedicato a Carlo Vidoni, articolato in cinque specifiche rassegne, svolte in diverse sedi museali del territorio regionale, nel corso del 2015.
Intitolata Pneuma, la serie inedita di fotografie realizzate dall’artista nel 2012 che prende il nome dal primo fotogramma delle sequenze: un frammento di pneumatico scoppiato. Un’associazione di pensiero ha portato Vidoni a contrarre il termine pneumatico in “pneuma”, assimilandolo al “pneuma divino” infuso all’uomo per donargli la vita: un gioco di parole per assegnare all’immagine fotografica il potere di ridare realtà a un frammento ormai inutilizzabile, riportandolo con lo scatto di un attimo all’attenzione dell’essere umano che lo ha realizzato, usato e gettato via.
La riflessione sul frammento, sull’oggetto “restituito” alla natura dopo l’uso e casualmente ritrovato, costituisce il filo conduttore della mostra di Vidoni che, per la prima volta, assume la fotografia come mezzo espressivo autonomo, slegato da ogni contingenza documentaria.
La massima attenzione è volta all’oggetto in sé che, decontestualizzato da ogni riferimento ambientale, approda alla “monumentalizzazione dell’anti-monumentale”. Uno spaesamento della dimensione, un’astrazione dalla realtà che consente anche agli oggetti più umili e dimenticati di diventare monumento. Sono relitti di un passato appena prossimo, ma completamente degradati, come il panino dimenticato nella dispensa. L’interesse non è per il disfacimento in quanto tale, ma per il processo di trasformazione. Cogliere un momento di questa metamorfosi può avere anche una valenza estetica, ma il punto focale è l’interesse per il divenire delle cose.
In Pneuma le fotografie sono immediate, diverse da precedenti immagini presentate che volevano indirizzare il pensiero verso un significato. Pneuma è una serie che ha un senso come insieme, come catalogo di un’impossibile enumerazione degli oggetti del mondo. Forse, soltanto l’immagine del pane, l’ultima della serie, ha qualche relazione con i lavori del passato per la valenza simbolica racchiusa nell’oggetto. L’artista l’ha intitolata Pane_pianeta perché attratto “dall’estetica delle muffe” che ricoprono il pane trasformandolo in una metafora del nostro pianeta ridotto a crateri dovuti alle rovine di guerra e contrasti per mancanza di cibo e d’acqua. Tranne questo riferimento, Pneuma è una nuova ricerca che, aspirando all’essenziale, sospende l’oggetto in un vuoto spazio bianco colmo di silenzio. L’atto creativo consiste nel ridare pienezza alla “cosa” restituendole un corpo e un’anima.

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GRADISCA D’ISONZO (GO)
Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan

Via Marziano Ciotti, 51
9 ottobre > 8 novembre 2015

vernissage 9 ottobre, ore 18.00

orari
sabato / domenica _ h 10.00 > 19.00
mercoledì / giovedì / venerdì _ h 15.00 > 19.00

ingresso
intero: € 3,00; ridotto € 2,00

info
Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan: (+39) 0481 960816, galleria.spazzapan@gmail.com, www.galleriaspazzapan.it
Associazione Culturale “Venti d’arte”: (+39) 339 2887440, info@ventidarte.it, www.ventidarte.it

Sarà inaugurata, presso la Galleria Spazzapan, la mostra personale di Massimo Poldelmengo

Si intitola Il progetto e l’opera. XVI e Impronta del XVI la mostra personale dell’artista Massimo Poldelmengo allestita alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, Gradisca d’Isonzo (GO), dal 9 agosto al 14 settembre 2014.

L’esposizione, a cura di Annalia Delneri, è stata promossa e organizzata dalla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” e dagli Enti gestori: Provincia di Gorizia, Comune di Gradisca d’Isonzo e Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Infine, gode del sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della collaborazione dei Vignai da Duline e della sponsorizzazione tecnica delle Officine Stefanuto.

La grande scultura di ferro, intitolata XVI, realizzata da Massimo Poldelmengo nel 2012 e oggi posta davanti all’ingresso della Galleria, accompagna la mostra XVI e Impronta del XVI, un percorso in cui prende forma la storia di un progetto sviluppatosi in due opere diverse legate al medesimo pensiero. All’origine vi è la commissione a Poldelmengo di un’opera da porre nel vigneto di Ronco Pitotti, gestito da i Vignai da Duline: ispirato dalla bellezza del luogo, l’artista ha realizzato una “mensa” profana, che posta su uno sperone dominante l’anfiteatro del podere si offre al visitatore come luogo di sosta per la degustazione del vino sulla terra e nel paesaggio in cui è nato.
Il piano della mensa, formato da sedici lastre simboleggianti i filari di Pinot nero, si è sviluppato parallelamente in una seconda scultura, il XVI la cui tensione verticale rappresenta una diversa soluzione plastica dello stesso pensiero che si articola nello spazio volgendosi all’alto.
Il XVI collocato davanti alla Galleria assume anche un’altra valenza simbolica idealmente collegata alla storia della stessa Galleria le cui origini si allacciano al connubio tra arte e vino, un’acuta intuizione di Bruno Patuna che, alla metà degli anni sessanta, ritornò a Gradisca per dirigere l’Azienda di Soggiorno e Turismo ponendosi come primo obiettivo la promozione del vino del territorio regionale. Appassionato d’arte e amico degli artisti, Patuna iniziò a proporre nelle sale dell’Enoteca una serie di mostre e Gradisca divenne in breve un punto di riferimento, non solo regionale, per amanti dell’arte e del vino di qualità.
Oggi la scultura di Massimo Poldelmengo, nata seguendo da vicino la rinascita di un grande vigneto, rappresenta concretamente la volontà di riannodarsi alla storia della Galleria, riproponendo in termini contemporanei la stretta affinità tra arte visiva e arte della produzione vinicola d’eccellenza.

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Vernissage: venerdì 8 agosto, ore 18.30, Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan,  Gradisca d’Isonzo (GO).
A seguire Vin d’honneur dei Vignai da Duline

Info: 0481 960816 / 339 2887440
galleria.spazzapan@gmail.com, venti.darte@libero.it
http://www.galleriaspazzapan.it, http://www.associazioneventidarte.wordpress.com

Visita guidata e incontro con l’artista Roberto Kusterle

Sabato 24 maggio 2014, si terrà l’ultimo evento collaterale della manifestazione Kusterle. I segni della metembiosi / The Marks of Metembiosis: visita guidata di Alice Collavin, curatrice della mostra, arricchita dalla presenza dell’artista Roberto Kusterle.

Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan”, via Marziano Ciotti n. 51, Gradisca d’Isonzo (GO)
24 maggio 2014, ore 16.00

Museo Civico del Territorio – Palazzo Locatelli, piazza XXIV Maggio n. 22, Cormòns (GO)
24 maggio 2014, ore 17.30

La partecipazione è gratuita

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La mostra è promossa e organizzata dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine, dal Comune di Cormòns e dalla Galleria d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo; con la collaborazione dell’Ufficio gestione faunistico-venatoria e risorse naturali della Provincia di Gorizia, del Museo Friulano di Storia Naturale di Udine, della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia e del Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.
La manifestazione inoltre ha ricevuto il sostegno e il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, delle Provincie di Udine e di Gorizia, del Comune di Gorizia, Udine, Gradisca d’Isonzo, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e dell’Università degli Studi di Udine.

GALLERIA REGIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA “LUIGI SPAZZAPAN”, via Marziano Ciotti, 51 _ Gradisca d’Isonzo (GO)
orari: martedì / sabato / domenica h 10.00 > 19.00 e mercoledì / giovedì / venerdì h 15.00 > 19.00

MUSEO CIVICO DEL TERROTORIO – PALAZZO LOCATELLI, piazza XXIV Maggio, 22 _ Cormòns (GO)
orari: giovedì / venerdì h 16.00 > 20.00 e sabato / domenica 10.30 > 12.30 / 16.00 > 20.00
ingresso gratuito

Info: 0481 960816 / 0481 637152 / 0481 637110 / 339 2887440
galleria.spazzapan@gmail.com, cultura@com-cormons.regione.fvg.it, venti.darte@libero.it
http://www.galleriaspazzapan.it, http://www.comune.cormons.go.it, http://www.associazioneventidarte.wordpress.com

Visita guidata e incontro con l’artista Roberto Kusterle

Sabato 19 aprile 2014, si terrà il primo evento collaterale della manifestazione Kusterle. I segni della metembiosi / The Marks of Metembiosis: visita guidata di Laura Marchesan, curatrice della mostra, arricchita dalla presenza dell’artista Roberto Kusterle.

Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan”, via Marziano Ciotti n. 51, Gradisca d’Isonzo (GO)
19 aprile 2014, ore 16.00

Museo Civico del Territorio – Palazzo Locatelli, piazza XXIV Maggio n. 22, Cormòns (GO)
19 aprile 2014, ore 17.30

La partecipazione è gratuita

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La mostra è promossa e organizzata dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine, dal Comune di Cormòns e dalla Galleria d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo; con la collaborazione dell’Ufficio gestione faunistico-venatoria e risorse naturali della Provincia di Gorizia, del Museo Friulano di Storia Naturale di Udine, della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia e del Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.
La manifestazione inoltre ha ricevuto il sostegno e il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, delle Provincie di Udine e di Gorizia, del Comune di Gorizia, Udine, Gradisca d’Isonzo, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e dell’Università degli Studi di Udine.

GALLERIA REGIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA “LUIGI SPAZZAPAN”, via Marziano Ciotti, 51 _ Gradisca d’Isonzo (GO)
orari: martedì / sabato / domenica h 10.00 > 19.00 e mercoledì / giovedì / venerdì h 15.00 > 19.00

MUSEO CIVICO DEL TERROTORIO – PALAZZO LOCATELLI, piazza XXIV Maggio, 22 _ Cormòns (GO)
orari: giovedì / venerdì h 16.00 > 20.00 e sabato / domenica 10.30 > 12.30 / 16.00 > 20.00
ingresso gratuito

Info: 0481 960816 / 0481 637152 / 0481 637110 / 339 2887440
galleria.spazzapan@gmail.com, cultura@com-cormons.regione.fvg.it, venti.darte@libero.it
www.galleriaspazzapan.it, www.comune.cormons.go.it, http://www.associazioneventidarte.wordpress.com

Al Museo Civico del Territorio di Cormòns si inaugura la mostra “Kusterle. I segni della metembiosi”

Secondo appuntamento sabato 12 aprile al Museo Civico del Territorio di Cormòns con Roberto Kusterle e la mostra I segni della metembiosi, aperta fino al 1 giugno, in contemporanea alla sezione inaugurata lo scorso 5 aprile alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo.
Dopo il successo di pubblico della presentazione di Simone Furlani del corposo catalogo, avvenuta alla “Spazzapan”, vi è attesa per la vernice di sabato a Cormòns che, per numero e pregio di opere, fa il punto ad ampio raggio sull’attività dell’artista goriziano, considerato uno dei maggiori esponenti della fotografia contemporanea nazionale.
L’importante progetto di rete è stato realizzato grazie alla sinergia fra l’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine, il Comune di Cormòns, la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo, in collaborazione con la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia, l’Ufficio gestione faunistico-venatoria e risorse naturali della Provincia di Gorizia, il Museo Friulano di Storia Naturale di Udine e il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.
Hanno patrocinato l’evento la Regione Friuli Venezia Giulia, le Provincie di Gorizia e Udine, i Comuni di Gorizia, Udine e Gradisca d’Isonzo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e l’Università degli studi di Udine.
Per la prima volta nelle due sedi è esposto il ciclo completo delle opere realizzate dall’artista dal 2012 al 2013. Il focus della ricerca creativa è una metamorfosi, migrazione e trasmigrazione dall’uomo all’animale.
I soggetti delle fotografie infatti sono corpi lacerati, quasi sventrati che rivelano un intrico di fuscelli e sterpi. Una commistione di elementi che crea una sembianza finale di bestie impagliate.
In queste opere Roberto Kusterle prosegue la sua ricerca coerente, fantastica e raffinata e va oltre la realtà dei soggetti iniziali. La natura si concede dunque nella sua totalità primordiale. Mammiferi e uccelli chinandosi su un inerte e remissivo corpo umano, gli conferiscono una nuova vitalità.
I due percorsi espositivi, curati di Stefano Chiarandini, Presidente dell’Associazione Culturale “Venti d’arte”, Alice Collavin e Laura Marchesan, propongono stampe a pigmenti su carta cotone, di grande, medio e piccolo formato, da un minimo di 55×60 centimetri a esemplari di 142×150 centimetri.
Il catalogo che riassume le due esposizioni, in italiano e inglese, contiene saggi di Giuseppe O. Longo, professore emerito di Teoria dell’Informazione presso l’Università degli Studi di Trieste, Simone Furlani, docente di Filosofia presso le Università degli Studi Udine e Padova, Alessandro Minelli, docente di Zoologia all’Università degli Studi di Padova e Annalia Delneri, conservatore della Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan”.
L’Associazione Culturale “Venti d’arte” e la Biblioteca Statale Isontina, inoltre, realizzeranno un documentario, curato dalla responsabile comunicazione della Bsi Margherita Reguitti e dal regista Ferruccio Goia, sul lavoro e la ricerca dell’artista.
Ricco il calendario di iniziative a corollario della mostra, nel quale spiccano visite guidate e un concerto del Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.

Il vernissage di sabato 12 aprile p.v. è fissato alle 18.00. L’artista e le opere saranno presentati da Giuseppe O. Longo, Alessandro Minelli.

Info: 0481 960816 / 0481 637152 / 0481 637110 / 339 2887440
galleria.spazzapan@gmail.com, cultura@com-cormons.regione.fvg.it, venti.darte@libero.it
www.galleriaspazzapan.it, www.comune.cormons.go.it, www.associazioneventidarte.wordpress.com

 

Invito Kusterle Cormòns web

Si inaugura alla Spazzapan l’esposizione “Kusterle. I segni della metembiosi”

Si intitola Kusterle. I segni della metembiosi / The Marks of Metembiosis la mostra personale del fotografo Roberto Kusterle che sarà allestita alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan”, Gradisca d’Isonzo (GO), dal 5 aprile al 1 giugno 2014 e nel Museo Civico del Territorio di Palazzo Locatelli, Cormòns, dal 12 aprile al 1 giugno 2014.
La personale fa il punto sull’attività dell’artista goriziano, considerato uno dei maggiori esponenti della fotografia contemporanea nazionale. Artefici del progetto di rete fra pubblico e privato a livello interprovinciale sono: l’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine, il Comune di Cormòns (GO), la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo (GO), in collaborazione con la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia, l’Ufficio gestione faunistico-venatoria e risorse naturali della Provincia di Gorizia, il Museo Friulano di Storia Naturale di Udine e il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.
Fanno parte, in qualità di patrocinatori della manifestazione la Regione Friuli Venezia Giulia, le Provincie di Gorizia e Udine, i Comuni di Gorizia, Udine e Gradisca d’Isonzo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, l’Università degli Studi di Udine.
Per la prima volta sarà esposto nella mostra, curata da Stefano Chiarandini, Alice Collavin e Laura Marchesan, il ciclo completo delle opere realizzate dall’artista nel 2012-2013. Focus della ricerca creativa una metamorfosi, migrazione e trasmigrazione dall’uomo all’animale.
Anteprima/appendice della più completa esposizione cormonese, l’iniziativa alla Spazzapan ha una sua specifica fisionomia e s’inserisce nella serie di rassegne “Il progetto e l’opera”, volte all’approfondimento della lettura dell’opera d’arte attraverso il racconto dell’artista stesso.
Le opere esposte alla Spazzapan appartengono al ciclo I segni della metembiosi (2012-2013) che si riallaccia e sviluppa le ipotesi, i pensieri e i ragionamenti dei precedenti lavori. Il rapporto tra la figura umana e il regno animale e vegetale viene indagato alla ricerca di una identità di fondo, metaforicamente individuata nelle radici.
Inserendo le radici sotto l’epidermide dell’uomo, come metafora della sua anatomia, si scopre la sua primigenia identità: la radice unisce l’uomo all’animale impagliato e questo prende vita, tanto da sembrare più vivo della figura stessa. Simbolicamente questo rappresenta il riconoscimento del principio naturale che unisce nel profondo gli esseri viventi, che siano piante, uomini o animali.
Le immagini cercano di afferrare un brandello di questo principio, ma resta sempre un margine di “non definizione” perché le figure si muovono in una dimensione ipnagogica, dove l’emozione del riconoscimento può essere razionalmente colta solo in alcune sfumature.

Vernissage: sabato 5 aprile, ore 18.00, Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan”,  Gradisca d’Isonzo (GO), occasione nella quale il prof. Simone Furlani presenterà il catalogo.

Info: 0481 960816 / 339 2887440
galleria.spazzapan@gmail.com, venti.darte@libero.it
http://www.galleriaspazzapan.it, http://www.associazioneventidarte.wordpress.com

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Kusterle. I segni della metembiosi / The Marks of Metembiosis

Web Kusterle