Presentazione del volume “Maurizio Frullani. Artisti e dintorni”

Il 10 maggio 2018, alle ore 18.30, sarà presentata da Laura Marchesan e Giulia Micheluzzi, al Salone Internazionale del libro di Torino, la monografia edita dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” intitolata Maurizio Frullani. Artisti e dintorni.
Il volume testimonia, attraverso la fotografia, i ritratti più interessanti degli intellettuali e degli artisti del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia dalla seconda metà del Novecento.
Maurizio Frullani si soffermava, osservava e guardava attraverso lo sguardo dell’altro…
Nello stand della Regione Friuli Venezia Giulia, oltre al libro precedentemente descritto, saranno presenti anche altri due splendidi volumi intitolati: Vidoni. Tracce di esistenza e Kusterle. Il corpo eretico.
Grazie al lavoro di tantissime persone, siamo riusciti ad ottenere questo importante traguardo.

 

 

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Foto di Barbara Machin Comunicazione – Press Office & Public Relations

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Al Museo Civico del Territorio di Cormòns si inaugura la mostra “Kusterle. I segni della metembiosi”

Secondo appuntamento sabato 12 aprile al Museo Civico del Territorio di Cormòns con Roberto Kusterle e la mostra I segni della metembiosi, aperta fino al 1 giugno, in contemporanea alla sezione inaugurata lo scorso 5 aprile alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo.
Dopo il successo di pubblico della presentazione di Simone Furlani del corposo catalogo, avvenuta alla “Spazzapan”, vi è attesa per la vernice di sabato a Cormòns che, per numero e pregio di opere, fa il punto ad ampio raggio sull’attività dell’artista goriziano, considerato uno dei maggiori esponenti della fotografia contemporanea nazionale.
L’importante progetto di rete è stato realizzato grazie alla sinergia fra l’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine, il Comune di Cormòns, la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo, in collaborazione con la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia, l’Ufficio gestione faunistico-venatoria e risorse naturali della Provincia di Gorizia, il Museo Friulano di Storia Naturale di Udine e il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.
Hanno patrocinato l’evento la Regione Friuli Venezia Giulia, le Provincie di Gorizia e Udine, i Comuni di Gorizia, Udine e Gradisca d’Isonzo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e l’Università degli studi di Udine.
Per la prima volta nelle due sedi è esposto il ciclo completo delle opere realizzate dall’artista dal 2012 al 2013. Il focus della ricerca creativa è una metamorfosi, migrazione e trasmigrazione dall’uomo all’animale.
I soggetti delle fotografie infatti sono corpi lacerati, quasi sventrati che rivelano un intrico di fuscelli e sterpi. Una commistione di elementi che crea una sembianza finale di bestie impagliate.
In queste opere Roberto Kusterle prosegue la sua ricerca coerente, fantastica e raffinata e va oltre la realtà dei soggetti iniziali. La natura si concede dunque nella sua totalità primordiale. Mammiferi e uccelli chinandosi su un inerte e remissivo corpo umano, gli conferiscono una nuova vitalità.
I due percorsi espositivi, curati di Stefano Chiarandini, Presidente dell’Associazione Culturale “Venti d’arte”, Alice Collavin e Laura Marchesan, propongono stampe a pigmenti su carta cotone, di grande, medio e piccolo formato, da un minimo di 55×60 centimetri a esemplari di 142×150 centimetri.
Il catalogo che riassume le due esposizioni, in italiano e inglese, contiene saggi di Giuseppe O. Longo, professore emerito di Teoria dell’Informazione presso l’Università degli Studi di Trieste, Simone Furlani, docente di Filosofia presso le Università degli Studi Udine e Padova, Alessandro Minelli, docente di Zoologia all’Università degli Studi di Padova e Annalia Delneri, conservatore della Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan”.
L’Associazione Culturale “Venti d’arte” e la Biblioteca Statale Isontina, inoltre, realizzeranno un documentario, curato dalla responsabile comunicazione della Bsi Margherita Reguitti e dal regista Ferruccio Goia, sul lavoro e la ricerca dell’artista.
Ricco il calendario di iniziative a corollario della mostra, nel quale spiccano visite guidate e un concerto del Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.

Il vernissage di sabato 12 aprile p.v. è fissato alle 18.00. L’artista e le opere saranno presentati da Giuseppe O. Longo, Alessandro Minelli.

Info: 0481 960816 / 0481 637152 / 0481 637110 / 339 2887440
galleria.spazzapan@gmail.com, cultura@com-cormons.regione.fvg.it, venti.darte@libero.it
www.galleriaspazzapan.it, www.comune.cormons.go.it, www.associazioneventidarte.wordpress.com

 

Invito Kusterle Cormòns web

Si inaugura alla Spazzapan l’esposizione “Kusterle. I segni della metembiosi”

Si intitola Kusterle. I segni della metembiosi / The Marks of Metembiosis la mostra personale del fotografo Roberto Kusterle che sarà allestita alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan”, Gradisca d’Isonzo (GO), dal 5 aprile al 1 giugno 2014 e nel Museo Civico del Territorio di Palazzo Locatelli, Cormòns, dal 12 aprile al 1 giugno 2014.
La personale fa il punto sull’attività dell’artista goriziano, considerato uno dei maggiori esponenti della fotografia contemporanea nazionale. Artefici del progetto di rete fra pubblico e privato a livello interprovinciale sono: l’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine, il Comune di Cormòns (GO), la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo (GO), in collaborazione con la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia, l’Ufficio gestione faunistico-venatoria e risorse naturali della Provincia di Gorizia, il Museo Friulano di Storia Naturale di Udine e il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.
Fanno parte, in qualità di patrocinatori della manifestazione la Regione Friuli Venezia Giulia, le Provincie di Gorizia e Udine, i Comuni di Gorizia, Udine e Gradisca d’Isonzo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, l’Università degli Studi di Udine.
Per la prima volta sarà esposto nella mostra, curata da Stefano Chiarandini, Alice Collavin e Laura Marchesan, il ciclo completo delle opere realizzate dall’artista nel 2012-2013. Focus della ricerca creativa una metamorfosi, migrazione e trasmigrazione dall’uomo all’animale.
Anteprima/appendice della più completa esposizione cormonese, l’iniziativa alla Spazzapan ha una sua specifica fisionomia e s’inserisce nella serie di rassegne “Il progetto e l’opera”, volte all’approfondimento della lettura dell’opera d’arte attraverso il racconto dell’artista stesso.
Le opere esposte alla Spazzapan appartengono al ciclo I segni della metembiosi (2012-2013) che si riallaccia e sviluppa le ipotesi, i pensieri e i ragionamenti dei precedenti lavori. Il rapporto tra la figura umana e il regno animale e vegetale viene indagato alla ricerca di una identità di fondo, metaforicamente individuata nelle radici.
Inserendo le radici sotto l’epidermide dell’uomo, come metafora della sua anatomia, si scopre la sua primigenia identità: la radice unisce l’uomo all’animale impagliato e questo prende vita, tanto da sembrare più vivo della figura stessa. Simbolicamente questo rappresenta il riconoscimento del principio naturale che unisce nel profondo gli esseri viventi, che siano piante, uomini o animali.
Le immagini cercano di afferrare un brandello di questo principio, ma resta sempre un margine di “non definizione” perché le figure si muovono in una dimensione ipnagogica, dove l’emozione del riconoscimento può essere razionalmente colta solo in alcune sfumature.

Vernissage: sabato 5 aprile, ore 18.00, Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan”,  Gradisca d’Isonzo (GO), occasione nella quale il prof. Simone Furlani presenterà il catalogo.

Info: 0481 960816 / 339 2887440
galleria.spazzapan@gmail.com, venti.darte@libero.it
http://www.galleriaspazzapan.it, http://www.associazioneventidarte.wordpress.com

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