Video del ciclo dei ritratti eseguiti da Maurizio Frullani

Il video raccoglie oltre 300 ritratti degli intellettuali e degli artisti del Friuli Venezia Giulia e dell’area mitteleuropea scattati dal fotografo isontino.
Ideato e prodotto da Prologo – Associzione Culturale per la Promozione della Arti Contemporanee di Gorizia, musiche di Mauro Bon e Roberto Duse, montaggio video di Jan Devetak e Silvia Klainscek, in seno alla rassegna “Maurizio Frullani. Artisti e dintorni” ideata dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine. Primavera 2017.

A Fogliano Redipuglia, serata in ricordo di Maurizio Frullani

Sarà un’imperdibile serata in memoria di Maurizio Frullani quella di domenica 28 maggio, alle ore 20.30, presso la Sala Marizza della Biblioteca Comunale di Fogliano Redipuglia. Il fotografo isontino, che è stato per diversi anni insegnante a Fogliano oltre ad aver curato diversi laboratori di fotografia nel paese, sarà ricordato prima attraverso le parole di amici e artisti, poi attraverso una musica a lui cara.

A inizio serata infatti, per ricordare la persona di Maurizio Frullani e i suoi talenti, interverranno il Sindaco di Fogliano Redipuglia Antonio Calligaris, il Direttore del Consorzio Culturale del Monfalconese Gianpaolo Cuscunà, il Presidente dell’Associazione Culturale “Venti d’arte” Stefano Chiarandini, e gli amici Claudio Cattaruzza, Guido Cecere, Giacomo Frullani, Fulvio Madotto, Salvatore Puddu, Massimo Schiavo.

A seguire si terrà un concerto di musica e danza Kathak (una danza classica originaria del Nord dell’India), con Natalie Bryant (danza), Nikolas Valletta (tabla) e Paolo Fallilone (sitar), a cura dell’Associazione l’Albero del Melogramma. “Nella serata in ricordo di Maurizio Frullani – spiega Nikolas Valletta – avremo il privilegio di ridare voce a uno strumento della sua collezione: si tratta di un sitar costruito dal liutaio Kartar Chand, probabilmente fra gli anni Settanta e Ottanta, nella sua bottega che allora si trovava nella zona Pahar Ganj a New Delhi. Uno strumento dal suono pieno e di gran temperamento, costruito e intonato nello stile della scuola musulmana di Vilayat Khan, uno dei grandi caposcuola del secolo scorso. È il sitar che, fra quelli posseduti, Maurizio usava maggiormente negli ultimi tempi e che domenica 28 maggio ci farà ripercorrere, anche solo per una sera le, a lui tanto care, “Strade del Rāga”.

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Omaggio a Maurizio Frullani, da parte del Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine

Sabato 20 maggio, alle 18.30, a Cormons (GO), presso il Museo Civico del Territorio “Alessandro Pesaola” il concerto “Nuove musiche per tempi nuovi”, a cura del Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.

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“MAURIZIO FRULLANI. Artisti e dintorni” arriva in Slovenia

Le prossime inaugurazioni delle mostre del fotografo isontino si terranno:
– Galleria Gong di Salcano, venerdì 19 maggio, alle ore 19.00;
– Mladinski center di Metlika, sabato 20 maggio, alle ore 11.00.

 

La rassegna MAURIZIO FRULLANI. Artisti e dintorni, promossa dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” e dal Consorzio Culturale del Monfalconese, sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione CARIGO e da molti altri Enti e realtà della nostra regione, esce dai confini del Friuli Venezia Giulia per arrivare nella vicina Slovenia. Qui, durante il weekend, sono previste due inaugurazioni: alla Galleria Gong di Salcano, venerdì 19 maggio, alle ore 19.00, saranno esposte le opere del Maestro, a cura di Fulvio Dell’Agnese e Nataša Kovšca e, sabato 20 maggio, alle ore 11.00, al Mladinski Center di Metlika, a cura di Gianpaolo Cuscunà. La prima esposizione resterà aperta al pubblico fino al 9 giugno, la seconda fino al 18 giugno.

ESPOSIZIONE ALLA GALERIJA GONG DI SOLKAN IN SLOVENIA
Dagli anni ’80 in poi, Maurizio Frullani ha ritratto più di quattrocento esponenti dell’arte, della letteratura e della musica del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia. Ecco perché la rassegna a lui dedicata non poteva non uscire dai confini italiani. Lo testimoniano i curatori, Nataša Kovšca e Fulvio Dell’Agnese, della mostra che dal 19 maggio al 9 giugno resterà aperta presso la Galerija Gong di Solkan in Slovenia, che raccontano: “Italiani? Friulani? Sloveni? Per lui critici e artisti sono individualità da indagare a prescindere dalla loro nascita o cittadinanza”. “Essi vanno intesi, soprattutto quando lì s’incontri in luoghi che l’autore amò come la Galerija Gong di Salcano (Slovenia) e la cantina di Edi Keber a Zegla (Italia), quali membri di una piú intimamente coesa societas: «città s’adimanda una ragunanza d’huomini, ridotti insieme per vivere felicemente», da un lato o dall’altro di un confine che corre a pochi metri di distanza, e che al pari di altri crinali Frullani ha lungamente frequentato, percependolo come una cicatrice vitale. A legare quegli huomini pare essere, prima e piú a fondo di un’appartenenza territoriale o del comune schieramento fra gli opliti dell’arte, la capacità d’innescare lo sguardo dell’artista fotografo, che di ognuno fa rapacemente la vittima – piú o meno esplicita – di una reinvenzione visiva”.
L’ingresso alla mostra è libero.
L’esposizione osserverà i seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.00.

ESPOSIZIONE AL MLADINSKI CENTER DI METLIKA IN SLOVENIA
Anche al Mladinski Center di Metlika, dal 20 maggio al 18 giugno, ci sarà la possiblità di ammirare parte del lavoro di Maurizio Frullani che, da persona intellettualmente curiosa e poliedrica qual era – non solo artista, ma anche musicista e viaggiatore –, ha dedicato alla ritrattistica. “Viene infatti proposta – spiega Stefano Chiarandini, Presidente dell’Associazione Culturale “Venti d’arte” – una serie d’immagini tratte dalle oltre quattrocento foto realizzate da Frullani al fine di monitorare gli intellettuali e gli artisti del Novecento presenti sul nostro territorio, in settori che spaziano dalla musica al teatro, dalla letteratura alla pittura, alla scultura, alla grafica, alla fotografia e al design”. Nella selezione esposta al Maldinski Center si è voluto porre attenzione in particolare al rapporto tra l’artista e il proprio studio, tra l’autore e l’opera, tra la persona ritratta e il mestiere, individuando nel contrasto tra il bianco e il nero, una contrapposizione tra ciò che appare e ciò che non è dato conoscere; cercando di cogliere e comprendere più a fondo quella tensione, quel desiderio o quel senso di sfida che caratterizza chi si pone di fronte ad un atto creativo.
L’ingresso alla mostra è libero.
L’esposizione osserverà i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00.

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Mostre a seguire della rassegna “Maurizio Frullani. Artisti e dintorni”
Azienda vinicola Edi Keber, Zegla (GO), 10 – 30.06.2017

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Per informazioni
BARBARA MACHIN
Ufficio stampa e Pubbliche Relazioni
Via del Cotonificio 148 – 33100 Udine
0432 486321 – e-mail:
machinpress@gmail.com

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Prosegue in Slovenia, la serie di mostre dedicate a Maurizio Frullani

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come arrivare: https://www.facebook.com/galerijagong

Oggi e domani, nel goriziano, s’inaugurano due corpose mostre, relative al progetto “Maurizio Frullani. Artisti e dintorni”

Fino al 25 giugno, alla Galleria Regionale di Arte Contemporanea Luigi Spazzapan a Gradisca d’Isonzo (GO) e al Museo Civico del Territorio “Alessandro Pesaola” a Cormons (GO), altre due interessanti esposizioni, in cui si potranno ammirare oltre 70 scatti del fotografo isontino, di artisti del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia.

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Invito elettronico Cormons

Riparte la manifestazione dedicata a Maurizio Frullani

Saranno inaugurate ben tre mostre, sabato 6 maggio, in provincia di Gorizia, una a Staranzano e due a Ronchi dei Legionari, inserite nell’ambito della rassegna promossa ed organizzata dall’Associazione Culturale “Venti d’Arte” e dal Consorzio Culturale Monfalconese, sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione CARIGO e da molti altri Enti e realtà della nostra regione. Le diverse esposizioni, che resteranno aperte fino al 28 maggio p.v., proporranno i ritratti del fotografo isontino raggruppati per diverse professioni: i critici e curatori nella Biblioteca comunale di Staranzano, mentre a Ronchi dei Legionari, presso l’Auditorium comunale, si potranno ammirare le fotografie dei musicisti e, presso la Villa Vicentini Miniussi, sede del Consorzio Culturale Monfalconese, i “vintage” degli artisti.

Due i vernissage previsti: alle 17.30, a Staranzano, nella Sala “Alberto Delbianco” della Biblioteca Comunale e, alle 18.30, l’inaugurazione congiunta delle due esposizioni a Ronchi dei Legionari, nell’Auditorium Comunale e nella Villa Vicentini Miniussi.

MOSTRA ALLA BIBLIOTECA COMUNALE DI STARANZANO
Promossa dal Comune di Staranzano e a cura di Giulia Marcela Micheluzzi e Chiara Tavella, la mostra, che sarà presentata nella Sala “Alberto Delbianco” della Biblioteca comunale di Staranzano, in Via Fratelli Zambon n. 1, avrà un tema particolare: “Si tratterà – spiegano le curatrici – di una selezione di scatti dedicata ai “dintorni”, a figure che non sono artisti ma hanno comunque un ruolo non secondario nel mondo dell’arte: critici, curatori di mostre ed eventi, collezionisti. Il risultato è una piccola ma suggestiva galleria che restituisce, talvolta con una punta di ironia, ma sempre con intensa compartecipazione, una componente significativa del panorama culturale regionale”.

MOSTRA ALL’AUDITORIUM COMUNALE DI RONCHI DEI LEGIONARI
Nell’Auditorium comunale di Ronchi dei Legionari in Piazzetta dell’Emigrante, l’esposizione, promossa dal Comune di Ronchi dei Legionari e a cura di Roberto Duse, Maurizio d’Arcano Grattoni e Franca Marri, avrà come protagonisti i musicisti. “La passione di Maurizio Frullani – racconta Franca Marri – per la musica era forse tanto forte quanto quella per la fotografia. In India e all’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati di Venezia aveva studiato la musica indiana iniziando contemporaneamente un lavoro fotografico sui musicisti, sui liutai e sulle scuole musicali dell’India Settentrionale. Alla serie di ritratti dedicati agli artisti del Friuli Venezia Giulia, cominciata alla fine degli anni Settanta e portata avanti negli anni successivi, volle aggiungere più di recente i ritratti dei musicisti: Claudio Cojaniz, Giovanni Maier, Giorgio Pacorig, Roberto Duse e vari altri. Con alcuni di loro condivise momenti fatti di musica, di parole, ma anche di silenzi…”.
Un evento collaterale alla mostra – sempre all’Auditorium – si svolgerà il 14 maggio alle 20.30: una performance musicale di Giovanni Maier (violoncello) e Daniele D’Agaro (sax), in ricordo dell’artista.

MOSTRA NELLA VILLA VICENTINI MINIUSSI DI RONCHI DEI LEGIONARI
La mostra nella Villa Vicentini Miniussi, in Piazza dell’Unità n. 24, sempre a Ronchi dei Legionari, è invece promossa dal Consorzio Culturale Monfalconese ed è a cura di Giampaolo Cuscunà, Roberto Duse e Franca Marri. “Una prima serie di fotografie dedicate agli artisti del Friuli Venezia Giulia, realizzate da Maurizio Frullani, – spiega Franca Marri – venne proposta in un’esposizione allestita nella Galleria Incontro dell’Aeroporto di Ronchi dei Legionari tra il dicembre 1987 e gennaio 1988. Si trattava complessivamente di cinquanta ritratti di pittori e scultori, più un architetto, un fotografo e un disegnatore fumettista, realizzati a partire dal 1977. A Villa Vicentini Miniussi saranno esposte venticinque stampe originali del fotografo scelte tra quelle che nel tempo si sono conservate ottimamente e quelle che sono state restaurate per l’occasione: tra gli altri compaiono i volti di Avgust Černigoj, Mariano Cerne, Aldo Colò, Ugo Carà. Nella selezione si è voluto porre attenzione in particolare al rapporto tra l’artista e il proprio studio, tra l’autore e l’opera, tra persona ritratta e mestiere individuando nel contrasto tra il bianco e il nero una contrapposizione tra ciò che appare e ciò che non è dato conoscere”.

Ingresso gratuito per tutte le esposizioni

Orari
lunedì e mercoledì dalle 16 alle 18.30, martedì / domenica dalle 10.30 alle 12.30.

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Mostre a seguire della rassegna Maurizio Frullani. Artisti e dintorni
– Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, Gradisca d’Isonzo (GO), 12.05 – 25.06.2017
– Museo Civico del Territorio “Alessandro Pesaola”, Cormons (GO), 13.05 – 25.06.2017
– Galerija Gong, Solkan (Slovenia), 19.05 – 09.06.2017
– Mladinski center, Metlika (Slovenia), 20.05 – 18.06.2017
– Azienda vinicola Edi Keber, Zegla (GO), 10 – 30.06.2017

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Per informazioni
BARBARA MACHIN Ufficio stampa e Pubbliche Relazioni
Via del Cotonificio 148 – 33100 Udine
0432 486321 – e-mail: machinpress@gmail.com

Associazione Culturale “Venti d’arte”
Via Brescia, 3 – 33100 Udine
+39 339 2887440 – info@ventidarte.it
www.ventidarte.it

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Invito inaugurazione mostra alla Biblioteca Statale di Gorizia

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Prima mostra della manifestazione “Maurizio Frullani. Artisti e dintorni”

Cappello Pierluigi poeta Tricesimo 2010Pierluigi Cappello
Poeta
Tricesimo, 2010

 

Sabato 11 marzo alle 11.30 l’inaugurazione della prima esposizione che si terrà fino al 22 marzo alla Biblioteca Statale Isontina di Gorizia presso la Galleria d’Arte “Mario Di Iorio”.

Nella mostra, curata da Cristina Feresin e Marco Menato, potranno essere ammirati scatti d’intellettuali del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia.  Alcuni di loro hanno, o hanno avuto, un legame profondo con l’“Isontina”.

“Uno sguardo attento, mobile, profondo e una pacatezza così rassicurante e nello stesso tempo così piena di umanità. Questo era Maurizio Frullani per quanti l’hanno conosciuto, sia quando, con gli occhiali posati sulla testa, guardava dritto dentro l’obiettivo e, in silenzio, scattava, sia quando parlava dei suoi progetti, dei viaggi, delle cose di tutti i giorni”. Con queste intense ed efficaci parole Cristina Feresin descrive il fotografo isontino nell’introduzione alla prima esposizione – di cui è curatrice insieme a Marco Menato – della rassegna a lui dedicata, Maurizio Frullani. Artisti e dintorni, promossa dell’Associazione Culturale “Venti d’Arte”, sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione CARIGO e da molti altri Enti e realtà della nostra regione. La location sarà la Galleria d’Arte “Mario Di Iorio” della Biblioteca Statale Isontina a Gorizia in via Mameli n. 12 che ospiterà, da sabato 11 marzo (con l’inaugurazione alle 11.30) fino a mercoledì 22 marzo, alcuni ritratti molto interessanti. Si tratterà, spiega Cristina Feresin, di “scrittori, poeti, storici, giornalisti della regione o connessi, in qualche modo, con il territorio. Alcuni dei personaggi hanno, o hanno avuto, un legame importante e profondo con l’“Isontina”, protagonisti d’incontri, rassegne, progetti nati in collaborazione con l’Istituzione goriziana, accrescendone il prestigio e la rilevanza culturale”. La capacità più grande di Frullani, secondo Feresin, è stata quella di cogliere con disarmante semplicità e senza mai banalizzare, il dettaglio, le caratteristiche e le tipicità di chi riprendeva, restituendo immagini dense, ricche, piene di sostanza che, a sua volta, riusciva a trasformare in materia prima della vita del soggetto”.
Alla Biblioteca Statale Isontina (ingresso libero; orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 18.30 e sabato dalle 10.30 alle 13.00), sarà possibile ammirare i ritratti di Alberto Princis, Emilio Rigatti, Paolo Maurensig, Paolo Rumiz e molti altri. “Ma è negli sguardi di Silvio Cumpeta e Pierluigi Cappello – testimonia Feresin – l’essenza della ritrattistica di Maurizio Frullani. Se nello scatto a Cumpeta il fascio di luce diretto sulla figura illumina il poeta-filosofo in modo da farlo emergere dalla penombra della stanza stipata di libri, come a volerne sottolineare lo spessore intellettuale, nel ritratto in primissimo piano di Cappello sono la dolcezza degli occhi e il mezzo sorriso dell’autore friulano ad introdurci alla sua profonda poetica, al suo ‘stato di quiete’. Il vezzo della sigaretta accesa tra le dita rende il tutto di una forza e un’umanità struggenti”.

La rassegna Maurizio Frullani. Artisti e dintorni
Alla prima esposizione presso la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia ne seguiranno altre 6, tutte differenti fra loro, in luoghi diversi dell’isontino (Villa Vicentini Miniussi e Auditorium comunale di Ronchi dei Legionari, Biblioteca comunale di Staranzano, Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan a Gradisca d’Isonzo, Museo Civico del Territorio “Alessandro Pesaola” a Cormons, Azienda Agricola Edi Keber a Zegla) e 2 in Slovenia nei Comuni di Salcano e di Metlika. In programma anche diversi eventi collaterali (esposizioni virtuali, concerti, visite guidate e laboratori didattici) che coinvolgeranno le Province di Gorizia, Trieste, Udine e Pordenone.