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Evento collaterale PELLIS l’anima del Friuli

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Un piccolo scorcio delle opere

Un piccolo, ma significativo scorcio delle opere esposte nella mostra antologica intitolata PELLIS l’anima del Friuli.

A Palazzo de Nordis, Cividale del Friuli, sono presenti una settantina di opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private ma anche sorprendenti opere inedite, che illustrano l’ampia produzione creativa/artistica del Maestro friulano, disposte in un suggestivo percorso espositivo studiato dai curatori Stefano Chiarandini e Rafaella Loffreda.

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PELLIS l’anima del Friuli

Il 15 settembre aprirà i battenti la mostra “PELLIS l’anima del Friuli”, manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” e dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia, per ricordare l’artista a cinquant’anni dalla sua morte.

Oltre sessanta opere saranno esposte nello storico Palazzo di Cividale; autoritratti, temi floreali e soprattutto paesaggi delle località montane di Carnia e Valcanale, costituiranno il cuore di questa esposizione che si svilupperà seguendo un ordine cronologico con soste tematiche su alcuni soggetti. Saranno presenti opere giovanili risalenti agli anni delle esposizioni veneziane a Ca’ Pesaro per giungere sino all’ultima del 1962, rimasta incompiuta.

Palazzo de Nordis, piazza Duomo 5, Cividale del Friuli
15 settembre – 18 novembre 2012
Ingresso libero
Orari: giovedì-domenica 10-18
Info: 0432731540 – 3392887440

PELLIS l’anima del Friuli

L’esposizione che si è voluta realizzare, a cinquant’anni dalla scomparsa del pittore friulano Giovanni Napoleone Pellis, oltre a presentare le numerose e celebri nevi, è stata pensata come un’occasione di approfondimento e conoscenza del “corpus” pittorico dell’artista, comprendente varie tematiche. In mostra circa settanta opere tra tele, tavole, alcune delle quali inedite, disegni ed un buon numero di documenti che testimoniano il valore e la complessa personalità di Giovanni Pellis.L’articolato itinerario espositivo si snoda attraverso sette sale ed è stato organizzato in senso cronologico, con alcune pause tematiche. Il percorso artistico del pittore ebbe origine nel primo decennio del Novecento, per concludersi nel febbraio del 1962, anno della morte. Interessante ed articolato lo sviluppo del linguaggio espressivo di Pellis, soprattutto rispetto al complesso contesto artistico e culturale del tempo. A partire dai primi anni del Novecento e fino allo scoppio del Primo conflitto Mondiale infatti, la propagazione delle nuove voci delle Avanguardie storiche, in direzione di un rinnovamento dell’arte, si stava rapidamente ed incessantemente diffondendo tra gli artisti orbitanti nel fecondo ambiente culturale veneziano. Pellis a partire dal 1909, ancora giovanissimo, espose insieme a Gino Rossi, Ugo Valeri, Arturo Martini, Umberto Moggioli e altri giovani artisti, alle mostre organizzate dall’Opera Bevilacqua – La Masa, a Cà Pesaro. In mostra sono esposte alcune tra le primissime opere di Pellis, eseguite tra il 1911 ed il 1913, oggi di proprietà della Fondazione Civici Musei di Venezia e conservate dalla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Cà Pesaro. Fantocci di fieno, Autoritratto, Paese natio, sono tele pervase da un colorismo acceso e da un vibrante linearismo, dovuti alla sperimentazione intrapresa a seguito dell’assiduo contatto con l’ambiente veneziano.
Successivamente, per Pellis si aprì una lunga parabola stilistica, entro la quale l’artista si fece interprete di una pittura ricca di lirismo, con toni atmosferici e pregni, che lo videro tradurre l’essenza della propria pittura, in un serrato isolamento tra le montagne della Carnia.

Palazzo de Nordis, piazza Duomo, 5 – Cividale del Friuli (UD)

15 settembre– 18 novembre 2012

orari: giovedì > domenica _ 10.00 > 18.00