“Morus nigra”. Il gelso visto e fotografato da Roberto Kusterle


Riprese e montaggi effettuati dall’Università degli Studi di Udine

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Aperture 25/16: presentazione del catalogo “Kusterle. Morus nigra”

L’albero del gelso, simbolo della cultura contadina friulana, è il protagonista del catalogo fotografico Morus nigra (Punto Marte Editore), dell’artista goriziano Roberto Kusterle, che sarà presentato all’Università degli Studi di Udinevenerdì 20 maggio, alle ore 17, nell’Auditorium di Palazzo Garzolini di Toppo Wassermann, via Gemona 92, Udine.

L’incontro sarà introdotto dal Francesco Nazzi, delegato dell’Ateneo alla Cultura. Interverranno quindi Gian Paolo Gri, antropologo culturale, e Sabrina Zannier, critico e curatore d’arte contemporanea. Seguirà il dialogo con l’artista.

L’incontro, organizzato dall’Ateneo friulano in collaborazione con l’Associazione Culturale “Venti d’arte”, rientra nel ciclo Aperture. Idee, scienze e cultura, realizzato col sostegno della Fondazione CRUP e il supporto del Comune di Udine.

«Il catalogo dedicato al gelso – spiega Francesco Nazzi – sarà anche l’originale modo di Aperture, giunto al venticinquesimo appuntamento, per ricordare l’anniversario del terremoto, con un riferimento a un simbolo della cultura contadina friulana che, per molti, fu una delle vittime del sisma del 1976».

Alcune immagini delle opere riprodotte nel catalogo Kusterle. Morus nigra

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Al Museo Civico del Territorio di Cormòns si inaugura la mostra “Kusterle. I segni della metembiosi”

Secondo appuntamento sabato 12 aprile al Museo Civico del Territorio di Cormòns con Roberto Kusterle e la mostra I segni della metembiosi, aperta fino al 1 giugno, in contemporanea alla sezione inaugurata lo scorso 5 aprile alla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo.
Dopo il successo di pubblico della presentazione di Simone Furlani del corposo catalogo, avvenuta alla “Spazzapan”, vi è attesa per la vernice di sabato a Cormòns che, per numero e pregio di opere, fa il punto ad ampio raggio sull’attività dell’artista goriziano, considerato uno dei maggiori esponenti della fotografia contemporanea nazionale.
L’importante progetto di rete è stato realizzato grazie alla sinergia fra l’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine, il Comune di Cormòns, la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan” di Gradisca d’Isonzo, in collaborazione con la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia, l’Ufficio gestione faunistico-venatoria e risorse naturali della Provincia di Gorizia, il Museo Friulano di Storia Naturale di Udine e il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.
Hanno patrocinato l’evento la Regione Friuli Venezia Giulia, le Provincie di Gorizia e Udine, i Comuni di Gorizia, Udine e Gradisca d’Isonzo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e l’Università degli studi di Udine.
Per la prima volta nelle due sedi è esposto il ciclo completo delle opere realizzate dall’artista dal 2012 al 2013. Il focus della ricerca creativa è una metamorfosi, migrazione e trasmigrazione dall’uomo all’animale.
I soggetti delle fotografie infatti sono corpi lacerati, quasi sventrati che rivelano un intrico di fuscelli e sterpi. Una commistione di elementi che crea una sembianza finale di bestie impagliate.
In queste opere Roberto Kusterle prosegue la sua ricerca coerente, fantastica e raffinata e va oltre la realtà dei soggetti iniziali. La natura si concede dunque nella sua totalità primordiale. Mammiferi e uccelli chinandosi su un inerte e remissivo corpo umano, gli conferiscono una nuova vitalità.
I due percorsi espositivi, curati di Stefano Chiarandini, Presidente dell’Associazione Culturale “Venti d’arte”, Alice Collavin e Laura Marchesan, propongono stampe a pigmenti su carta cotone, di grande, medio e piccolo formato, da un minimo di 55×60 centimetri a esemplari di 142×150 centimetri.
Il catalogo che riassume le due esposizioni, in italiano e inglese, contiene saggi di Giuseppe O. Longo, professore emerito di Teoria dell’Informazione presso l’Università degli Studi di Trieste, Simone Furlani, docente di Filosofia presso le Università degli Studi Udine e Padova, Alessandro Minelli, docente di Zoologia all’Università degli Studi di Padova e Annalia Delneri, conservatore della Galleria Regionale d’Arte Contemporanea “Luigi Spazzapan”.
L’Associazione Culturale “Venti d’arte” e la Biblioteca Statale Isontina, inoltre, realizzeranno un documentario, curato dalla responsabile comunicazione della Bsi Margherita Reguitti e dal regista Ferruccio Goia, sul lavoro e la ricerca dell’artista.
Ricco il calendario di iniziative a corollario della mostra, nel quale spiccano visite guidate e un concerto del Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.

Il vernissage di sabato 12 aprile p.v. è fissato alle 18.00. L’artista e le opere saranno presentati da Giuseppe O. Longo, Alessandro Minelli.

Info: 0481 960816 / 0481 637152 / 0481 637110 / 339 2887440
galleria.spazzapan@gmail.com, cultura@com-cormons.regione.fvg.it, venti.darte@libero.it
www.galleriaspazzapan.it, www.comune.cormons.go.it, www.associazioneventidarte.wordpress.com

 

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NANE ZAVAGNO le ragioni del fare

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