Esposizione personale di Carlo Vidoni al Comitato Europeo delle Regioni di Bruxelles

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Comitato Europeo delle Regioni / European Committee of the Regions
Rue Belliard 101, Bruxelles / Brussels, BELGIO
18/04 > 29/04 _ 2016

Il Comitato Europeo delle Regioni ospita una selezione di opere fotografiche realizzate da Carlo Vidoni dal 2007 al 2015. Questa esposizione può considerarsi il finissage di un’ampia rassegna di mostre personali che si sono svolte nel 2015, in numerose sedi museali del Friuli Venezia Giulia (Italia), in cui sono stati presentati singoli aspetti del lavoro dell’artista: installazioni, sculture, disegni e fotografie.

The European Committee of the Regions is delighted to host a series of photographic works produced by Carlo Vidoni from 2007 to 2015. This event brings to a close a cycle of solo exhibitions held during 2015 in various museums in Friuli Venezia Giulia (Italy), each presenting a different aspect of Vidoni’s work: installation, sculpture, drawing and photography.

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orari / timetable
 Lunedì > Venerdì / Monday > Friday h 9.00 > 12.30 / 14.00 > 17.00

info
www.cor.europa.eu, expocdr@cor.europa.eu, +32 (0)2 282 2026
www.ventidarte.it, info@ventidarte.it, +39 339 2887440

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Vidoni. Tracce di esistenza

Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, Gradisca d’Isonzo (GO), 9 ottobre – 15 novembre 2015

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Casa Cavazzini
Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine

25 settembre – 6 dicembre 2015

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Fondazione Ado Furlan, Pordenone
11 settembre – 3 ottobre 2015

Prorogata a “Casa Cavazzini” la mostra “Vidoni. Tracce di esistenza”

Immagine Casa CavazziniVisto il successo ottenuto, è stata prorogata fino al 6 dicembre 2015, la mostra Vidoni. Tracce di esistenza a Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine.
Un’opportunità in più per visitare la personale del poliedrico artista tarcentino, che approfondisce la condizione esistenziale dell’uomo contemporaneo e la complessità del rapporto fra la natura e l’uomo.
Il filo conduttore della mostra è quello consueto che più volte l’artista ha affrontato nel suo lavoro: il tema del confronto tra natura e artefatto. A questo filone, se ne affianca un altro che riunisce e accomuna la decina di opere esposte in questa occasione: l’artificio come traccia dell’esistenza umana, come segno del passaggio dell’uomo nel mondo, come prodotto artificiale di cui la natura finisce per riappropriarsi.
L’esposizione, a cura di Stefano Chiarandini e Vania Gransinigh, è promossa e organizzata dal Comune di Udine – Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine – e dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine, con la collaborazione del Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine, dell’Associazione Culturale DIECI.DUE! international research contemporary art di Milano, dell’Associazione Culturale AQA di Udine, del Circolo ARCI Hybrida di Tarcento e dell’Associazione Alveare Onlus di Udine. La mostra gode del sostegno e/o del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, delle Provincie di Pordenone, Udine e Gorizia, dei Comuni di Udine e Gradisca d’Isonzo, della Fondazione CRUP, della Fondazione CARIGO e dell’Università degli Studi di Udine.

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UDINE
Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine
Via Cavour, 14
25 settembre > 6 dicembre 2015

Orari
martedì > domenica _ h 10.30 > 17.00

Ingresso
intero: € 5,00; ridotto € 2,50

Info
Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine: (+39) 0432 1273772, casa.cavazzini@comune.udine.it, http://www.udinecultura.it/casacavazzini
Associazione Culturale “Venti d’arte”: (+39) 339 2887440, info@ventidarte.it

Immagine

“Vidoni. Tracce di esistenza”. Galleria Regionale d’Arte Contemporanea LUIGI SPAZZAPAN – Gradisca d’Isonzo (GO)

VERNISSAGE venerdì 9 ottobre 2015, ore 18.00

invito VIDONI_ SPAZZAPAN

Mostra personale di Carlo Vidoni alla Galleria Spazzapan, Gradisca d’Isonzo

RESISTENZA_2012

Vidoni. Tracce di esistenza
Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan

Via Marziano Ciotti n. 51 – Gradisca d’Isonzo (GO)
9 ottobre – 8 novembre 2015

Venerdì 9 ottobre 2015, alle ore 18.00, presso la Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, Via Marziano Ciotti n. 51 – Gradisca d’Isonzo (GO), sarà inaugurata la mostra personale Vidoni. Tracce di esistenza.
L’esposizione, a cura di Stefano Chiarandini e Annalia Delneri, è promossa e organizzata dalla Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan e dall’Associazione Culturale “Venti d’arte” di Udine, con la collaborazione del Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine, dell’Associazione Culturale DIECI.DUE! international research contemporary art di Milano, dell’Associazione Culturale AQA di Udine, del Circolo ARCI Hybrida di Tarcento e dell’Associazione Alveare Onlus di Udine. La mostra gode del sostegno e/o del patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, delle Provincie di Gorizia, Udine e Pordenone, dei Comuni di Gradisca d’Isonzo e Udine, della Fondazione CARIGO, della Fondazione CRUP e dell’Università degli Studi di Udine.
L’esposizione alla Galleria Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, chiude l’ampio ed esaustivo progetto dedicato a Carlo Vidoni, articolato in cinque specifiche rassegne, svolte in diverse sedi museali del territorio regionale, nel corso del 2015.
Intitolata Pneuma, la serie inedita di fotografie realizzate dall’artista nel 2012 che prende il nome dal primo fotogramma delle sequenze: un frammento di pneumatico scoppiato. Un’associazione di pensiero ha portato Vidoni a contrarre il termine pneumatico in “pneuma”, assimilandolo al “pneuma divino” infuso all’uomo per donargli la vita: un gioco di parole per assegnare all’immagine fotografica il potere di ridare realtà a un frammento ormai inutilizzabile, riportandolo con lo scatto di un attimo all’attenzione dell’essere umano che lo ha realizzato, usato e gettato via.
La riflessione sul frammento, sull’oggetto “restituito” alla natura dopo l’uso e casualmente ritrovato, costituisce il filo conduttore della mostra di Vidoni che, per la prima volta, assume la fotografia come mezzo espressivo autonomo, slegato da ogni contingenza documentaria.
La massima attenzione è volta all’oggetto in sé che, decontestualizzato da ogni riferimento ambientale, approda alla “monumentalizzazione dell’anti-monumentale”. Uno spaesamento della dimensione, un’astrazione dalla realtà che consente anche agli oggetti più umili e dimenticati di diventare monumento. Sono relitti di un passato appena prossimo, ma completamente degradati, come il panino dimenticato nella dispensa. L’interesse non è per il disfacimento in quanto tale, ma per il processo di trasformazione. Cogliere un momento di questa metamorfosi può avere anche una valenza estetica, ma il punto focale è l’interesse per il divenire delle cose.
In Pneuma le fotografie sono immediate, diverse da precedenti immagini presentate che volevano indirizzare il pensiero verso un significato. Pneuma è una serie che ha un senso come insieme, come catalogo di un’impossibile enumerazione degli oggetti del mondo. Forse, soltanto l’immagine del pane, l’ultima della serie, ha qualche relazione con i lavori del passato per la valenza simbolica racchiusa nell’oggetto. L’artista l’ha intitolata Pane_pianeta perché attratto “dall’estetica delle muffe” che ricoprono il pane trasformandolo in una metafora del nostro pianeta ridotto a crateri dovuti alle rovine di guerra e contrasti per mancanza di cibo e d’acqua. Tranne questo riferimento, Pneuma è una nuova ricerca che, aspirando all’essenziale, sospende l’oggetto in un vuoto spazio bianco colmo di silenzio. L’atto creativo consiste nel ridare pienezza alla “cosa” restituendole un corpo e un’anima.

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GRADISCA D’ISONZO (GO)
Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan

Via Marziano Ciotti, 51
9 ottobre > 8 novembre 2015

vernissage 9 ottobre, ore 18.00

orari
sabato / domenica _ h 10.00 > 19.00
mercoledì / giovedì / venerdì _ h 15.00 > 19.00

ingresso
intero: € 3,00; ridotto € 2,00

info
Galleria Regionale d’Arte Contemporanea Luigi Spazzapan: (+39) 0481 960816, galleria.spazzapan@gmail.com, www.galleriaspazzapan.it
Associazione Culturale “Venti d’arte”: (+39) 339 2887440, info@ventidarte.it, www.ventidarte.it

“Vidoni. Tracce di esistenza”. Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine

VERNISSAGE venerdì 25 settembre 2015, ore 18.00

invito VIDONI_ CASA CAVAZZINI

 

Vidoni. Tracce di esistenza

Museo Civico del Territorio di Cormons
22 maggio – 5 luglio 2015

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Galleria d’Arte “Mario Di Iorio”
Biblioteca Statale Isontina, Gorizia
5 – 27 giugno 2015

Concerto “TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ” a cura del Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine

Furendo Saxophone Quartet

EVENTO COLLATERALE
Vidoni. Tracce di esistenza

3 luglio 2015, ore 18.00
Museo Civico del Territorio, Palazzo Locatelli, Cormons (GO)

Venerdì 3 luglio 2015, alle ore 18.00, presso il Museo Civico del Territorio di Cormons (GO), si terrà il concerto Tradizione e contemporaneità che può considerarsi il finissage degli eventi collaterali organizzati per le due mostra isontine intitolate Vidoni. Tracce di esistenza. Tale evento nasce della proficua collaborazione instauratasi tra l’Associazione Culturale “Venti d’arte” e il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini”, nell’ottica di far convergere e convivere l’arte contemporanea con giovani e talentuosi musicisti del nostro territorio.
E così anche il titolo vuol far riflettere su alcuni aspetti della nuova musica, spesso volutamente rivolta alla tradizione sia pur esprimendosi con linguaggi del nostro tempo, come appunto vuole mostrare il programma proposto: dalle moderne e scandite dinamiche del russo Schenderiov, offerte, però, con le calde e “domestiche” sonorità della fisarmonica (una vera primizia della nuova cattedra di questo strumento recentemente istituita presso il Conservatorio udinese), passando per le “mitologiche” ambientazioni della sonata per violino solo del poliedrico compositore tedesco (ma italiano d’adozione) Henze, per finire al classico quartetto di sax, con composizioni di autori contemporanei scritte esclusivamente per questa formazione strumentale, cercando, quindi, di valorizzarne appieno le caratteristiche timbriche e le notevoli capacità espressive.

PROGRAMMA
Musiche di
George Schenderiov (1937 – 1984), Preludio e Toccata per fisarmonica
Hans Werner Henze (1926 – 2012), Sonata per violino solo – Tirsi, Mopso, Aristeo –
Franco Mannino (1924 – 2005), Meriggio
Matteo D’Amico (1955), Quis dabit capiti meo aquam
Vittorio Fellegara (1927 – 2011), Imaginary nocturne
Michael Nyman (1944), Songs for Tony

MARTINA SPOLLERO, fisarmonica
Dopo aver studiato con A. Valent e M. Pividori, è allieva del prof. A. Del Cont presso il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine, nella cattedra di Fisarmonica recentemente istituita. Pur essendo giovanissima, ha già vinto numerosi concorsi internazionali tra i quali quello rinomato di Erbezzo (VR) dove, oltre ad arrivare prima assoluta, le è stato assegnato anche il premio Gervasio Marcosignori alla migliore esecuzione. Ha già partecipato a numerosi concerti e recentemente ha suonato in Palazzo Torriani a Udine nell’ambito delle conferenze di storia dell’arte del FAI.

STEFANO CASCIOLI, violino
Studia violino e composizione presso il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine, rispettivamente con i prof. D. Mustea e M. Pagotto. Premiato in occasione di numerosi concorsi nazionali e internazionali, si è perfezionato con i maestri: A. Carcano, M. Gon, A. Ciccolini, P. Badura-Skoda e R. Levin per il pianoforte, H. Fister, M. Lot, G. Nadai, M. Belli per il violino, oltre ad E. Onofri ed E. Citterio, con i quali ha approfondito lo studio della prassi esecutiva storica.

FURENDO SAXOPHONE QUARTET: Mattia Tomat, sax soprano; Elias Faccio, sax contralto; Federica Agostini, sax tenore; Francesco Facca, sax baritono
Il Furendo Saxophone Quartet si forma nel 2013 all’interno della cattedra di Saxofono del prof. F. Paoletti presso il Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine. Riunisce quattro studenti che hanno iniziato il loro percorso nelle rispettive realtà bandistiche (Artegna, Marano, Muris, San Vito al Tagliamento), per poi continuare lo studio dello strumento in Conservatorio. Come quartetto hanno seguito Masterclass con lo stesso F. Paoletti e con C. Delangle, il Riga Saxophone Quartet e A. Padilla. Singolarmente si sono perfezionati con i membri del Mac Saxophone Quartet, con A. Padilla, V.M. Martin Lopez, M. Gerboni e M. Mazzoni. Hanno tenuto numerosi concerti; recentemente a Roma, nella splendida cornice di Palazzo Sforza Cesarini.

Museo Civico del Territorio, Palazzo Locatelli
Via XXIV Maggio n. 22, Cormons (GO)

Ingresso: gratuito

Info
Comune di Cormons: (+39) 0481 637152 / 0481 637110, cultura@com-cormons.regione.fvg.it, www.comune.cormons.go.it
Associazione Culturale “Venti d’arte”: (+39) 339 2887440, info@ventidarte.it, www.ventidarte.it

Gita a Cormons a visitare la mostra “Vidoni. Tracce di esistenza”

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Giovedì 26 giugno 2015, i ragazzi del Centro Estivo della Scuola Primaria “E. Fruch” di Udine, saranno accompagnati dall’artista Carlo Vidoni a visitare la mostra allestita presso le sale del Museo Civico del Territorio di Cormons.
L’uscita è stata organizzata dall’Associazione Alveare Onlus, nell’ambito della collaborazione per la manifestazione “Vidoni. Tracce di esistenza”.

Concerto “TRACCE DI… ESPAÑA” a cura dell’Associazione Musicale Sergio Gaggia

Joaquin e Andrea

EVENTO COLLATERALE
Vidoni. Tracce di esistenza

21 giugno 2015, ore 18.00
Museo Civico del Territorio, Palazzo Locatelli, Cormons (GO)

Domenica 21 giugno 2015, alle ore 18.00, presso il Museo Civico del Territorio di Cormons (GO), si terrà un evento musicale dal titolo Tracce di … España che è il primo degli appuntamenti collaterali della mostra Vidoni. Tracce di esistenza. Il concerto nasce della proficua collaborazione instauratasi tra l’Associazione Culturale “Venti d’arte” e l’Associazione Musicale Sergio Gaggia, nell’ottica di far convergere e convivere l’arte contemporanea e la musica, in un reciproco interscambio ed arricchimento sensoriale.
Avrà il tocco inconfondibile dell’interpretazione DOC, grazie alla presenza del violinista murciano Joaquin Palomares, il prezioso programma tutto spagnolo della serata, formato dalle sonate e altre composizioni per violino e pianoforte di celebri autori, universalmente conosciuti per alcune loro popolarissime pagine per orchestra, come Joaquin Rodrigo, con il Concerto di Aranjuez o Manuel de Falla, con i quadri musicali del balletto El amor brujo.
Joaquin Palomares sta facendo conoscere questo repertorio, non certo molto frequentato, in tutta Europa: lo descrive come aspro e sanguigno, non a caso innervato profondamente dalla musica popolare e religiosa iberica, in cui spesso tuttavia emerge, con colori inaspettati, l’importante influenza della vicina scuola francese. L’archetto iberico sarà coadiuvato al pianoforte dal pianista cividalese Andrea Rucli.

PROGRAMMA
Musiche di
Joaquín Turina (1882 – 1949), Sonata n. 1 en Re, Opus 51
Manuel de Falla (1876 – 1946), 6 canciones populares espanolas
Joaquín Rodrigo (1901 – 1999), Sonata pimpante
Pablo de Sarasate (1844 – 1908), Romanza Andaluza, Jota Navarra

Joaquin Palomares, violino
Vincitore del 1° premio nei principali concorsi spagnoli e laureato in molte Kermesse internazionali, è considerato dalla critica uno dei migliori violinisti spagnoli di tutti i tempi. Dopo gli studi di violino e musica da camera ai Conservatori di Valencia e Bruxelles, ha completato la sua formazione con famosi concertisti, con la quale ha sviluppato un personalissimo stile violinistico sempre al servizio della musica.

Andrea Rucli, pianoforte
Tra i pianisti più attivi della nostra regione, ha collaborato con rinomati musicisti di tutta Europa. È stato invitato per due volte ai Concerti del Quirinale, con produzioni dell’Associazione Musicale Sergio Gaggia, trasmessi in diretta nel terzo canale radiofonico RAI. Insegna nel Conservatorio Statale di Musica “Jacopo Tomadini” di Udine.

Attiva da oltre dieci anni, l’Associazione Musicale Sergio Gaggia è l’unico sodalizio in regione che può vantare una doppia partecipazione ai Concerti del Quirinale (2010 e 2013), in diretta sulla terza rete radiofonica RAI e in EuroRadio; alcune sue produzioni hanno toccato quattro continenti, partecipando ad alcuni dei più importanti Festival cameristici europei, come il Pablo Casals di Prades e il Chamber Music Festival di Kuhmo. Tra queste, un posto di rilievo spetta alla Pantomima Rinata, ricostruzione scenico-musicale di un brano mozartiano (kv 446) giunto a noi fortemente incompleto, con testi appositamente scritti da Quirino Principe e la clamorosa riscoperta della compositrice ed etnomusicologa Ella von Schoultz Adaiewsky. Ampi spazi sono stati più volte dedicati ai suoi progetti da Radio3 Suite e dai mensili musicali Amadeus e Musica. EnoArmonie, un format con il copyright dell’Associazione Musicale Sergio Gaggia, che ha avuto numerose imitazioni e variazioni sul tema in tutta Italia.

Museo Civico del Territorio, Palazzo Locatelli
Via XXIV Maggio n. 22, Cormòns (GO)

Ingresso: biglietto intero € 10; biglietto ridotto € 5 ai soci dell’Associazione Musicale Sergio Gaggia e dell’Associazione Culturale “Venti d’arte”

Info
Comune di Cormons: (+39) 0481 637152 / 0481 637110 / 339 2887440, cultura@com-cormons.regione.fvg.it, http://www.comune.cormons.go.it
Associazione Culturale “Venti d’arte”: (+39) 339 2887440, info@ventidarte.it, www.ventidarte.it
Associazione Musicale Sergio Gaggia: http://www.sergiogaggia.com